“Nuovo” mercato, la riorganizzazione parte il 3 giugno

SACILE. Dopo le “trattative” con gli ambulanti e la riorganizzazione, scatterà il prossimo 3 giugno, con una edizione straordinaria domenicale, la riorganizzazione del mercato settimanale di Sacile, uno dei più importanti e frequentati del Friuli Venezia Giulia. Il successivo giovedì (il 7 giugno) si entrerà quindi nella normalità, con la nuova dislocazione dei banchi degli ambulanti così come stabilito dall’amministrazione comunale.
Il nuovo mercato occuperà buona parte del centro storico, partendo da viale Zancanaro (dove, però, verrà abbandonata la parte finale che va dall’incrocio con le vie Cardini e Carducci, verso San Liberale) per arrivare sino a viale Lacchin. Il tradizionale appuntamento del giovedì, che attira visitatori anche da fuori regione, tornerà quindi a insediarsi in zone che hanno fatto in passato la sua storia.
Come sempre in queste occasioni naturalmente non mancano le proteste e le polemiche in particolare dai diretti interessati ovvero dagli ambulanti. In vista del via individuati, intanto, i poli d’attrazione che costituiscono l’elemento di novità del nuovo mercato settimanale in riva al Livenza. Fanno riferimento alle calzature e alle varie tipologie degli alimentari con un occhio di riguardo per i banchi del pesce, della gastronomia e della rosticceria. Poli di attrazione che costituiranno la novità del nuovo mercato settimanale sacilese.
Per quanto riguarda gli alimentari sono stati individuati sei poli distribuiti in modo omogeneo sull’intera area del mercato. In questi sei poli – localizzati in viale Zancanaro, via Cavour, piazza del Popolo, via Garibaldi, viale Lacchin, via Dante e Campo Marzio – troveranno posto i banchi della frutta e verdura, dei formaggi, della gastronomia e rosticceria, del pesce e degli alimentari vari. I poli in questione saranno dotati, dove ora mancano, di postazioni per l’allacciamento alla linea elettrica dell’Enel con potenze adeguate alle necessità che gli operatori hanno indicato ai tecnici del Comune.
Per la collocazione delle calzature, invece, si è partiti dal fatto che i banchi di vendita hanno dimensioni notevoli e quindi di conseguenza la scelta è caduta su piazza Manin e Campo Marzio.
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