«Se n’è andato tra i monti che amava»

La disperazione della compagna Elena. Tutta la frazione di Purgessimo sotto shock per l’accaduto
Castelmonte 17 Maggio 2012 incident mortale Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco
Castelmonte 17 Maggio 2012 incident mortale Telefoto Copyright Petrussi Foto Press Turco

CIVIDALE. Persona socievole, sorridente. «Voleva bene a tutti, Luca, ricambiato»: è un quadro a tinte solari quello che amici e conoscenti tratteggiano per ricordare Causero, uomo stimato, altruista, attento al sociale. «Ai suoi impegni professionali – testimonia l’assessore comunale Davide Cantarutti – riusciva ad accostare l’attenzione al mondo dell’associazionismo. Personalmente conoscevo Luca in maniera superficiale; quanto basta, comunque, per dire che era figura benvoluta e familiare a molti». Personaggio noto, dunque, sia a Purgessimo sia al di fuori della borgata: «Lo si incontrava, in particolare, al bar-ricevitoria di viale Trieste – racconta sempre Cantarutti –: era un uomo affabile, cordiale. Scherzoso ma sempre nei limiti, senza eccessi. Educato, insomma ».

Era dipendente della Cma Robotics di Pradamano, ditta che produce strumenti per la verniciatura e la smaltatura. La notizia del dramma si è sparsa rapidamente, in città, già dal primo mattino di ieri: e la dinamica della tragedia, unita alla giovane età della vittima e al fatto che Causero lasci, oltre alla compagna, un ragazzino di sedici anni, ha creato un clima di sconcerto, e di profondissima amarezza. «E’ morto tra le montagne che amava tanto - sono state le parole della sua compagna - sono sicura che quanto è successo è successo là dove Luca avrebbe voluto morire».

La data dei funerali non è stata ancora fissata: la si conoscerà, con ogni probabilità, nella giornata odierna.

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