Scippava le anziane: condannato

PORDENONE. Gli uomini della squadra mobile e le volanti l’avevano fermato davanti a un supermercato di corso Garibaldi a Pordenone. Era 27 agosto 2011. L’accusa per Marian Soroaga, 34enne di origini romene formalmente residente a Pravisdomini, era di furto.
Nello specifico, era sospettato di essere l’autore di alcuni scippi ai danni di donne anziane. La procura gli ha attribuito la responsabilità di due episodi. Il primo avvenuto il 12 agosto dello scorso anno: Lidia, 79enne invalida, stava rientrando a casa in piazza Nino Boxio alle 10.15.
Un uomo le si avvicinò sottraendole in modo violento e repentino una collana in oro. Il secondo, il successivo 19 agosto: Lidia, 87 anni, venne affiancata e scippata di una collana davanti all’ascensore di casa sua, in via Montereale.
L’operazione “Aperto per ferie” era coordinata dal capo della squadra mobile Massimo Olivotto, che aveva messo insieme tanti tasselli: le vittime erano sempre donne anziane e non accompagnate, gli orari di azione del presunto scippatore, sempre al mattino, le sue caratteristiche fisiche, l’abbigliamento, l’attenzione ai monili.
La Mobile aveva intercettato l’uomo in un negozio di compravendita di oro in viale Trento dopo avere scremato ogni possibile alternativa nel circuito della microcriminalità: era andato con la collanina a ciondolo con crocifisso, di Lidia, per venderla. Il passo falso, però, l’aveva compiuto quando aveva tentato di colpire in corso Garibaldi. Era scattato lì il blitz: durante una perquisizione domiciliare erano state rinvenute le collane.
Marian Soroaga, difeso dall’avvocato Andrea Cabibbo, ieri è stato condannato, con rito abbreviato, a due anni e 4 mesi di reclusione dal giudice monocratico del tribunale di Pordenone Monica Biasutti. Non beneficerà della sospensione condizionale della pena, avendo patteggiato per fatti simili a Venezia.
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