Pdl al Carroccio: opposizione dura

Parla il coordinatore De Marchi: «Favot voleva cambiare, ma non cambia nulla»

PRATA. «Lo slogan del sindaco Favot era “il vento cambia davvero”, ma è più appropriato dire che “non cambia davvero”».

Con un gioco di parole Denis De Marchi, il coordinatore locale del Pdl che surrogherà Antonio Consorti in consiglio comunale nelle file di Prata Viva, dà il via all’operazione da lui stesso definita “Smascheriamoli”.

«La campagna elettorale della Lega Nord e di Progettiamo il futuro è stata totalmente fondata sulla denigrazione, sulla maldicenza e sull’attacco mediatico sistematico della precedente amministrazione di cui molti dei rappresentanti di queste due liste facevano parte – accusa De Marchi –. Ci interroghiamo: a qual fine? Presto detto. Lo slogan del sindaco Favot era “il vento cambia davvero” ma è più appropriato dire che “non cambia davvero”. Infatti su cinque assessori, tre facevano parte della precedente maggioranza, quindi possiamo dire che c’è stata la solita spartizione di poltrone con l’assegnazione di referati con metodo casuale allo stesso modo in cui si estraggono i numeri alla tombola».

Va giù diritto De Marchi anche entrando nel merito delle nomine dei componenti della nuova giunta comunale. «Le competenze e le inclinazioni personali devono corrispondere alla scelta dei referati ma così, a nostro modo di vedere, non è stato – ribadisce il pidiellino –. Sono da registrare altre due note stonate: come faranno gli assessori Cereser, Maccan e Ros a portare avanti una programmazione sulla quale, in tutte le votazioni degli ultimi cinque anni, si sono dichiarati pressoché sempre contrari Gasparotto e Giacomet?».

Il Pdl si prepara a un’opposizione dura. «Il Pdl voterà a favore di quei provvedimenti che saranno nell’esclusivo interesse della popolazione di Prata, per il resto sarà a forte presidio e controllo dell’attività politico-amministrativa vista la totale scorrettezza della campagna elettorale che abbiamo appena superato – avverte De Marchi –. Infine è da registrare l’assenza di donne in giunta, che va ad accompagnarsi, purtroppo, con la sola presenza femminile in consiglio comunale, Nadia Pigozzi. Serviva più coraggio. Se questa è la partenza figuriamoci il proseguo».

Per martedì 22 è convocato il primo consiglio comunale con il giuramento del sindaco, la comunicazione della giunta, la costituzione dei gruppi consiliari con designazione dei capigruppo, l’elezione della commissione elettorale e, soprattutto, la presentazione da delle linee programmatiche.(g.b.)

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