Boem: basta con le strumentalizzazioni sull’Asp Moro

CODROIPO. Non si creino casi. E non si facciano strumentalizzazioni. Arriva dall’ex sindaco Vittorino Boem una ferma presa di posizione sull’Asp Moro contestata nelle ultime settimane soprattutto sul...

CODROIPO. Non si creino casi. E non si facciano strumentalizzazioni. Arriva dall’ex sindaco Vittorino Boem una ferma presa di posizione sull’Asp Moro contestata nelle ultime settimane soprattutto sul fronte degli aspetti gestionali.

«Chiunque abbia a cuore il bene dei servizi alla persona e dell’Asp – ha detto - ben venga, documenti in maniera oggettiva criticità o aspetti da migliorare nei servizi purché questo non sia un pretesto solo per “sfiduciare” qualche persona. Non si usi però per altre finalità una struttura che ha un valore fondamentale nei confronti delle persone che ricevono prestazioni sociali e degli operatori che in questi anni hanno dato molto per far si che l’Asp diventi un modello nel Fvg».

Questione da cui non si può prescindere per Boem «le finalità di fondo che hanno accompagnato l’evoluzione dell’ente nell’attuale Asp e che ha spinto l’allora cda, in accordo con il sottoscritto, a proporre modifiche statutarie che hanno previsto nuove soluzioni dell’assetto istituzionale dell’ente».

Portando avanti la sfida nel settore del sociale dell’integrazione dei servizi.

«In tale contesto evolutivo – conclude - si colloca la decisione del cda di prevedere che un membro del cda stesso sia designato dal presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ambito distrettuale di Codroipo (nomina che precedentemente spettava al sindaco di Codroipo) e, per quanto mi riguarda, mi ha spinto a trovare un accordo politico con esponenti delle allora minoranze (l’assessore regionale Riccardi e il capogruppo consiliare Di Natale) affinché venisse nominato in seno al cda dell’Ente dal sindaco di Codroipo un esponente indicato dalle stesse». (v.z.)

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