La Casa di riposo “educherà” i minori

SACILE. “Giustizia riparativa” è il titolo del progetto, a carattere sperimentale, che sarà sviluppato nel corso del 2012 in Casa di riposo a Sacile in collaborazione con il ministero della Giustizia. L’iniziativa, avviata da qualche settimana, interessa i minori coinvolti in un progetto di messa alla prova attraverso un percorso educativo finalizzato a un corretto inserimento socio-relazionale.
La struttura residenziale, ubicata all’interno del complesso ospedaliero di via Ettoreo, nel corso dell’anno vedrà l’attuazione di altri progetti specifici. È il caso di “Oggi vado volontario” che mira a coinvolgere la fascia giovane della popolazione sacilese in azioni di supporto ai volontari che operano in Casa di riposo. Il progetto “Ogni ospite è unico”, invece, propone un’assistenza personalizzata, mentre con “L’arte terapia incontra la struttura” si prevedono dei percorsi di formazione applicati a un gruppo di anziani. In cantiere, tramite un progetto specifico, il completamento della redazione della carta dei servizi e l’integrazione del regolamento oggi esistente.
La Casa di riposo di Sacile ospita (la capacità recettiva è di 86 posti letto distribuiti tra uomini e donne secondo l’effettiva necessità del territorio)soggetti anziani in condizioni psico-fisiche di non autosufficienza, che necessitano di forme di aiuto per svolgere le funzioni primarie, e soggetti disabili che, per cause congenite o sopravvenute, presentano condizioni di non auto-sufficienza che rendono difficile il permanere nell’ambito familiare o poter usufruire di servizi alternativi al ricovero. Al suo interno la struttura è divisa in quattro distinti nuclei. Si tratta del nucleo azzurro (22 posti letto) per gli ospiti definiti “grandi anziani”, del nucleo verde (18 posti letto) per gli ospiti che presentano un modesto carico sanitario, del nucleo rosso (23 posti letto) per gli ospiti che presentano un alto carico sanitario ed assistenziale, del nucleo giallo (22 posti letto) per ospiti affetti da varie patologie dementigene. Un nucleo quest’ultimo che costituisce il fiore all’occhiello della Casa (Sacile è stata la prima in provincia a dotarsi di questa particolare sezione) e che sarà completato con la nuova disponibilità di un Giardino Alzheimer. Per gli ospiti già presenti e per quelli che entreranno in futuro l’obiettivo è quello di creare l’effetto-casa.
Mario Modolo
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