Ragazzi del fiume, 7.500 gli alunni del Fvg in rete

MANZANO. Ennesimo riconoscimento per gli ipertecnologici Ragazzi del fiume, progetto di apprendimento cooperativo in rete, unico in Italia, che raduna ben 7.500 bambini e ragazzi di 94 scuole elementari e medie appartenenti a oltre 40 comuni del Fvg (new entry Trieste e Gorizia).
Convocati dalla facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Udine, capitanati dalla capofila del progetto Annamaria Buttazzoni, dirigente scolastica della scuola media di Manzano, Cividale e San Giovanni, nonché del circolo didattico di Manzano, gli studenti del portale hanno ritirato premi e menzioni speciali.
Stavolta a far balzare gli studenti agli onori delle cronache (l’ultimo, importante, sul settimanale l’Espresso per la notizia dell’uso dell’Ipad in classe) è il concorso nazionale Podcast 2012, presentato a Udine da Roberto Albarea e illustrato da Roberto Cazzanti, entrambi componenti della giuria. Alla cerimonia tanti allievi delle classi 1a di Manzano di via Libertà e 3a della scuola bilingue di San Pietro in rappresentanza del progetto Radiomigranti, accompagnati dalla coordinatrice della rete Antonella Brugnoli; a loro è stato consegnato il 1° premio per aver raccontato la guerra e la necessità di espatriare. “Sara e lo zio” è il video che raccoglie storie ascoltate e vissute a casa e poi raccontate con la forza comunicativa tipica dei bambini.
Premiati dall’assessore regionale Roberto Molinaro, «i piccoli - riferisce la maestra Brugnoli - hanno invaso il tavolo delle autorità con le loro barchette di carta a significare che siamo tutti migranti».
Il 1° premio per la scuola media è stato assegnato al Progetto Mittelteatro; gli studenti hanno realizzato radiodramma a sfondo ecologico, mentre “El meracul zâl” è il titolo del radiodramma in lingua friulana. Menzione speciale ad altre due scuole della rete in riferimento alle modalità del podcast per la diffusione dei contenuti: “Barchette di carta” della elementare di Premariacco, e “Prove di doppiaggio” delle elementari Biagio Marin di Trieste. I progetti sono sostenuti da Regione e Ufficio scolastico regionale: «I riconoscimenti ottenuti - conlude la coordinatrice di Ragazzi del fiume - confermano il percorso intrapreso 13 anni anni fa e condiviso da tutti e 10 i dirigenti scolastici, dalle centinaia di docenti e migliaia di alunni che fanno grande la nostra rete». Lunedì pomeriggio grande festa al Foledor di Manzano.
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