L’ancona del ’400 sarà restaurata

Prossimo l’avvio dei lavori a Tauriano. Nei pressi sarà realizzata una rotatoria

SPILIMBERGO. Molto presto in comune di Spilimbergo sarà recuperato un altro dei gioielli del cospicuo patrimonio artistico locale. Prenderanno il via nei prossimi giorni, infatti, i lavori di restauro dell’ancona di San Cristoforo a Tauriano, intervento per cui l’amministrazione civica beneficerà di un contributo di 55 mila euro messi a disposizione dalla Regione. Come si rileva dalla relazione tecnica predisposta dagli architetti Fabio Piuzzi di Udine e Roberto Daris di Gorizia, l’ancona, intitolata a San Cristoforo e posta a un bivio lungo la via che conduce a Vivaro, necessita di un intervento urgente di consolidamento e valorizzazione, stanti le condizioni di degrado. La struttura, risalente presumibilmente al 1400, conserva immagini affrescate di grande valore. Sulla parete di fondo emerge la figura di una Madonna con bambino benedicente, ai lati dei santi. Santi e martiri compaiono anche sulle pareti laterali, mentre il soffitto è ripartito in quadrati segnati da larghe bande brune. Di particolare interesse la presenza di graffiti e scritti, apposti in varie epoche da pellegrini e fedeli: la piccola ancona era una delle tappe obbligate per le preghiere di coloro che partivano o arrivavano dai pellegrinaggi lungo il cammino di Santiago de Compostela.

Diversi gli interventi di recupero e valorizzazione previsti, che saranno eseguiti dal restauratore spilimberghese Stefano Tracanelli: dalla rimozione delle tegole deteriorate alla pulizia e selezione di quelle recuperabili, alla rimozione del marciapiede in cemento che circonda il perimetro dell’ancona, da un intervento di consolidamento degli intonaci affrescati (attualmente velati da sporcizia) alla riqualificazione dell’intera area, con la rimodulazione della strada e la creazione di un accesso all’ancona in sicurezza. Nel programma triennale delle opere pubbliche, per il 2012 è stato inoltre inserito un intervento di rettifica di via Unità d’Italia che prevede anche la realizzazione di una rotatoria nei pressi dell’ancona votiva al fine di permettere una viabilità migliore sia in entrata nel centro abitato sia in uscita dallo stesso. Attualmente il tratto stradale in questione è spesso teatro di incidenti. Le opere contemplano anche la riqualificazione dell’intera area con la creazione di un’aiuola antistante all’ancona in modo che possa essere apprezzata dai passanti senza pericoli. Costo dell’intervento 140 mila euro.

Guglielmo Zisa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto