Ideal Standard, oggi un incontro tra azienda e sindacati

di Elena Del Giudice
ZOPPOLA
Delle modalità di applicazione dell’accordo che proroga i contratti di solidarietà all’Ideal Standard, stabilimento di Orcenico compreso, si discuterà oggi nel corso di un incontro tra azienda e sindacati. Un confronto necessario, a giudizio delle organizzazioni sindacali, per entrare nel merito dell’operatività di un’intesa che congela per un altro anno, se non due, gli esuberi del Gruppo, e quindi i licenziamenti, in cambio di una riduzione importante dell’orario di lavoro che si riverbera, ovviamente, sul salario. Sul tavolo c’è la proposta di Ideal Standard che ipotizza una organizzazione del lavoro che si articola su 3 giorni la settimana, mentre nei restanti tre la produzione rimarrebbe ferma, con un impatto reale della solidarietà del 60 per cento. Allo stato questa organizzazione tiene conto dei volumi stimati e degli ordini in portafoglio. Ideal Standard si è dichiarata infatti indisponibile a produrre per fare magazzino.
Oggi, dunque, si discuterà di questo e di come l’organizzazione produttiva impatti sui lavoratori, sulle pause, sulla mensa, con la precisa volontà delle organizzazioni sindacali di categoria Femca Cisl, Filctem Cgil e Uilcem Uil di tutelare le condizioni di lavoro e difendere i diritti acquisiti, pur in condizioni oggettivamente non facili come le attuali. I sindacati, inoltre, chiederanno a Ideal Standard di “girare” la quota aziendale del contributo che la Regione eroga in presenza di contratti di solidarietà (2 euro l’ora a lavoratore di cui il 60 per cento al dipendente e il 40 all’azienda sino a un massimo di 100 mila euro) ai lavoratori, una decisione «opportuna», secondo Cgil, Cisl e Uil, in Ideal Standard, dove la solidarietà al 60 per cento è evidentemente “pesante”.
I sindacati hanno poi inviato al Gruppo una richiesta d’incontro con l’amministratore delegato del settore commerciale, Andrea Filippetti, con l’obiettivo di capire quali siano le strategie di Ideal Standard per aggredire il mercato.
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