Un bando di ricerca per “scoprire” le donne resistenti

Avviare una ricerca per approfondire la conoscenza delle donne della Resistenza che nella stazione ferroviaria di Udine sostennero e aiutarono gli internati e i deportati militari, rinchiusi nei carri bestiame diretti verso i campi e i lagher nazisti. Questo l’obiettivo del bando di concorso dell'università di Udine che scade domani e che assegnerà due borse di studio a laureate magistrali all'ateneo friulano. L’iniziativa “Una disubbidienza civile: le donne friulane di fronte all'8 settembre 1943” è stata promossa dal comitato scientifico “Donne resistenti”. «Vogliamo - ricorda Paola Schiratti, presidente del Comitato (nella foto) - portare alla conoscenza del pubblico il valore delle donne friulane che in quei drammatici giorni, con i loro gesti, hanno anticipato la cultura della solidarietà e della pace».
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