Restaurato l’altare maggiore

Palmanova: completati i lavori nella chiesa della Maddalena di Jalmicco

PALMANOVA

L’altar maggiore della chiesa di Santa Maria Maddalena di Jalmicco è stato restituito alla sua antica bellezza. Si tratta di un’opera di un certo pregio del 1700, probabilmente di scuola veneta, forse proveniente da un’altra chiesa. Purtroppo la perdita degli archivi parrocchiali negli incendi del 1848 rende difficile la ricostruzione di notizie sicure sul manufatto. L’intervento di restauro, affidato alla ditta A.Re.Con di Campoformido, verrà illustrato, questa sera, alle 20.30, nell’ambito di un incontro organizzato dalla Pro loco Jalmic, dal locale gruppo Ana e dalla Parrocchia. La restauratrice Maria Caterina Olivieri spiegherà il tipo di lavoro svolto, avvalendosi anche di una serie di immagini che permetteranno ai presenti di capire l’importanza dell’intervento. «Il restauro – spiega mons. Angelo del Zotto - è stato finanziato dalla Parrocchia che ha deciso l’intervento vista la preziosità del manufatto e il suo cattivo stato di conservazione. In accordo con la Soprintendenza infatti si è perfino deciso di rifare lo zoccolo del basamento dell’altare perché troppo deteriorato, coinvolgendo la Pravisani Marmi». Il lavoro da parte della ditta di restauro ha permesso di ridare splendore a un manufatto importante. «Il problema principale – spiega la restauratrice - era lo sgretolamento dei marmi, soprattutto nella parte più bassa dell’altare, a causa dell’umidità. Siamo quindi intervenuti su questo fronte. È stata poi necessaria una scrupolosa operazione di pulitura per ovviare a un annerimento generale dell’opera dovuto ai fumi delle candele e ai depositi del tempo. L’intervento ora permette di godere appieno della cromia dell’altare e del contrasto tra il bianco del marmo di Carrara e le colorazioni delle diverse pietre utilizzate tra cui il giallo reale e rosso di Verona». L’intervento ha richiesto una spesa di circa 12 mila euro.

Monica Del Mondo

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