Paolo Villaggio adesso si scusa e cerca Tondo: sono rammaricato

L’attore vuole rimediare alle frasi ingiuriose del libro, che ieri hanno provocato furibonde reazioni. L’artefice del ragionier Fantozzi parlerà con il governatore Renzo Tondo. Un contatto tra i due arriverà, e forse basterà a spegnere la polemica nata attorno al suo libro «Mi dichi. Prontuario comico della lingua friulana». Ma la Filologica Friulana non perdona: pronti a querelare.

UDINE. Paolo Villaggio è rammaricato, profondamente rammaricato. E chiede scusa, come conferma il suo editor, che per altro è friulana. Fa un passo in più l’artefice del ragionier Fantozzi: parlerà con il governatore Renzo Tondo. Un contatto tra i due arriverà – ieri ha chiesto cellulare e e-mail del governatore –, e forse basterà a spegnere la polemica nata attorno al suo libro «Mi dichi. Prontuario comico della lingua friulana». Una bufera che ha coinvolto istituzioni e scatenato migliaia di commenti via internet. A far risentire molti friulani sono le frasi che Villaggio utilizza per descrivere lingua, abitudini e modi della friulanità. Frasi che non hanno fatto ridere Tondo, che oggi in giunta metterà sul tavolo il caso-Villaggio e, su relazione degli avvocati della Regione, deciderà se presentare querela.

Ma anche Tondo fa un passo verso la riconciliazione con il comico genovese. «Non so se quereleremo Villaggio. Diciamo che – ha detto ieri il governatore – gli darei l’opportunità di chiedere scusa ai friulani». «Contrariamente al passato – ha aggiunto il governatore – stavolta Villaggio non mi ha fatto assolutamente ridere, non solo per i friulani, ma perché è una caduta di stile non degna di grande attore». Oggi quindi l’esecutivo valuterà se l’offesa potrà essere “lavata” con una querela. «Non voglio fare guerre, mi sono un po’ seccato perché quanto detto non rappresenta il mio popolo. Ho ricevuto tante telefonate di gente arrabbiata – ha proseguito Tondo –, cittadini qualunque, gente che mi ha fermato per strada». E allora, meglio un invito. «Venga su in Friuli Villaggio – ha concluso Tondo – e si accorgerà che abbiamo vini e formaggi squisiti e lavande profumatissime».

Non sembra ancora pronta al perdono, invece, la società filologica friulana. Il presidente, Lorenzo Pelizzo, fa sapere che si consulterà con un legale e che porterà il “caso” in consiglio per decidere se procedere con una denuncia per diffamazione. «Ho grande stima per Villaggio – ha detto Pelizzo – e non mi spiego il perché di affermazioni così pesanti. I friulani si distinguono da sempre per laboriosità e non certo perché avvinazzati».

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