Sfumati 275 mila euro per l’istituto bilingue

San Pietro al Natisone, la minoranza insorge: persi per un ritardo nella domanda Dovevano servire per adeguare le medie Alighieri ad ospitare alcune classi
ANTEPRIMA San Pietro Natisome 18-06-2010 protesta
ANTEPRIMA San Pietro Natisome 18-06-2010 protesta

SAN PIETRO AL NATISONE

Duecento 75 mila euro sfumati, causa ritardo nella presentazione dell’istanza di contributo: la “Lista Civica - La nostra terra”, gruppo d’opposizione nell’assemblea di San Pietro al Natisone, insorge contro la maggioranza del sindaco Tiziano Manzini per quella che giudica una «scivolata imperdonabile» e chiede le dimissioni del primo cittadino. Sotto accusa, appunto, la perdita del finanziamento promesso dalla Regione per procedere a una serie di lavori di adeguamento della scuola media Dante Alighieri, funzionali all’accoglimento nella struttura, in via provvisoria, delle classi delle medie bilingui.

La vicenda ha suscitato un'autentica bagarre, che – verosimilmente – avrà echi anche nel convegno sull'istruzione bilingue in programma per stamane (alla presenza dell'assessore regionale all'istruzione Roberto Molinaro) nel capoluogo valligiano. «Lo scorso mese di agosto – ricorda la Lista Civica – si svolse, a Trieste, un tavolo di lavoro sul problema della sistemazione degli alunni della Bilingue: presieduto dal prefetto Alessandro Giacchetti, l’incontro aveva registrato la partecipazione dell’assessore Molinaro, del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Daniela Beltrame, del vice prefetto vicario della Prefettura di Udine, Francesco Palazzolo, del sindaco Manzini e di due esponenti del Comando regionale e provinciale dei Vigili del fuoco. A conclusione del vertice, durante il quale erano state prese in esame le problematiche di natura tecnica e organizzativa che le medie bilingui devono, a oggi, affrontare, il primo cittadino di San Pietro si era impegnato a pianificare in tempi brevi le opere strutturali necessarie per la sistemazione degli alunni della scuola nell’Istituto comprensivo di lingua italiana: si sarebbe dovuto procedere, con fondi regionali, al rinnovo del certificato di prevenzione incendi e a determinati lavori di adeguamento. Ma la domanda a suo tempo concordata con l’assessore Molinaro è stata presentata fuori tempo massimo, anzi, a riparti di giunta già avvenuti». Episodio gravissimo, a parere della minoranza, che rinnova la richiesta – già avanzata nel corso di una recente seduta del consiglio comunale – di dimissioni del primo cittadino: «Si tratti di incapacità amministrativa o di precisa, quanto folle, volontà politica – dichiara il gruppo –, questo è l’epilogo peggiore che potessimo immaginare. Un passo indietro del sindaco, insomma, ci sembra d’obbligo». Il diretto interessato, per parte sua, opta per la linea del no comment, non rilasciando alcuna dichiarazione. L’attesa, adesso, si concentra sull’appuntamento di oggi: sarà infatti ben difficile che durante il convegno “Lingue, scuola e territorio” (nella sala polifunzionale di San Pietro, dalle 9.30 alle 13.30) l’argomento non affiori.

Lucia Aviani

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