Libri in piazza XX Settembre, è boom di scambi a Udine
Il "Bookcrossing" inaugurato con la lettura della Costituzione. I 500 volumi catalogati sono andati a ruba

UDINE. Tutti pazzi per i libri. Il bookplaceUdine, o meglio lo scambio dei libri gratuiti, è un successo. Almeno nel giorno dell'avvio quando in poche ore 500 volumi sono andati letteralmente a ruba. Almeno altrettanti sono stati messi a disposizione dagli udinesi che pare abbiano proprio gradito l'iniziativa organizzata dal Comune per animare piazza XX Settembre.
Ieri sera l'inaugurazione con la lettura dell'articolo 3 della Costituzione da parte di tre bambine, Martina, Gaia ed Ester, assieme all'assessore Gianna Malisani. E davanti alla piazza brulicante di persone, nonostante le temperature meno estive rispetto ai giorni scorsi, il sindaco Furio Honsell ha definito i libri «oggetti per pensare». Questo prima di ricordare che «la nostra società e la democrazia ha radici non solo nel Risorgimento e nella Resistenza, ma anche nell'Illuminismo e nel libro». Honsell insomma ha invitato tutti ad "assaporare" i libri nella nuova piazza del mercato perché, ha ribadito, «la lettura aiuta a conoscere se stessi».
E la gente ha risposto positivamente, tant'è che nel giro di un'ora il contenitore del Bookcrossing era vuoto. «Abbiamo distribuito tutti i 500 volumi catalogati» hanno riferito le operatrici del servizio, coordinate da Marzia Plaino della biblioteca civica, alle prese con una valanga di libri in entrata. La gente, in effetti, è arrivata in piazza con borse piene di volumi per incrementare il circuito del prestito. Il servizio di bookcrossing consente, infatti, di prendere e lasciare libri in ogni luogo, ma principalmente nell'apposito contenitore collocato in piazza XX Settembre, davanti al palazzetto veneziano, e nei locali aderenti all'iniziativa. Al momento sono una decina.
L'idea è piaciuta anche perché, nel giorno dell'esordio, è stata accompagnata dalla lettura di libri per ragazzi in piccoli gruppi e dalla lettura collettiva alla quale si sono prestati nomi noti nel mondo della cultura.
Davanti a una platea con tanto di sedie di cartone, lettori occasionali hanno letto a "voce libera" brani tratti dalle Letture luterane piuttosto che I ricordi di Giulia tratti dalla biografia di Rosina Cantoni. Tutto questo prima che Honsell leggesse un passo da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. E poi musica per tutti fino a tardi.
L'inaugurazione del Bookcrossing ha chiuso una settimana epocale per piazza XX Settembre che dallo scorso martedì ospita il mercato cittadino, mentre da venerdì assieme a via Stringher fa parte della zona pedonale della città. Una rivoluzione che, a parte qualche malumore del primo minuto, convince gli operatori, gli ambulanti e anche i residenti.
«La prova generale di stamattina con 16 bancarelle presenti ha funzionato, a parte qualche piccola limatura sulla localizzazione dei banchi del mercato è tutto a posto» ha detto Gianna Malisani che, ieri, di buon'ora ha effettuato un sopralluogo durante il quale non ha registrato lamentele.
E di fronte al riscontro positivo della BookplaceUdine, lo stesso assessore non ha potuto evitare di considerare che «oltre a essere una città di librerie, Udine è anche una città di lettori». E quindi si prepara a raddoppiare il numero dei contenitori dei libri e a installare le catenelle per mettere in sicurezza il lato della piazza verso via Stringher.
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