Covid, l’Rt sale a 1,06: è la prima volta sopra dopo due mesi. Il Veneto passa in zona arancione: a rischio chiusura le scuole

"IN DIRETTA PER IMPORTANTI COMUNICAZIONI IN MERITO ALLÂ?EMERGENZA CORONAVIRUS", si legge sul profilo Twitter del presidente del Veneto, Luca Zaia, 15 dicembre 2020. ANSA / Immagine tratta dal profilo Twitter di Luca Zaia +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ +++NO SALES; NO ARCHIVE; EDITORIAL USE ONLY+++
"IN DIRETTA PER IMPORTANTI COMUNICAZIONI IN MERITO ALLÂ?EMERGENZA CORONAVIRUS", si legge sul profilo Twitter del presidente del Veneto, Luca Zaia, 15 dicembre 2020. ANSA / Immagine tratta dal profilo Twitter di Luca Zaia +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ +++NO SALES; NO ARCHIVE; EDITORIAL USE ONLY+++

UDINE. L’Rt medio nazionale, l’indice di contagiosità del Covid, raggiunge quota 1,06. È, secondo quanto si apprende il dato all’esame della cabina di Regia che sta analizzando i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute che sarà presentato nel pomeriggio. La scorsa settimana il valore era a 0,99. Nella settimana 10-23 febbraio dunque l’Rt è aumentato, come si temeva, non solo rispetto alla settimana precedente: è la prima volta dopo sette settimane che torna sopra all’uno.

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Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% vs 24% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.146 (23/02/2021) a 2.327 (02/03/2021); anche il numero di persone ricoverate in aree mediche è in aumento, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021).

La Cabina di Regia osserva «un forte aumento nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (41.833 vs 31.378 la settimana precedente) e scende la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (28,8% vs 29,4%). Scende anche la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente)».

L’incidenza nazionale che sfiora oggi i 200 casi settimanali ogni 100mila abitanti e in pochi giorni -è la previsione della cabina di regia- raggiungerà i 250 casi, limite oltre il quale il Dpcm in vigore da domani impone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Sono anche 200 in più i posti letto occupati da pazienti Covid in una settimana nei reparti di terapia intensiva.

Il Veneto passa in zona arancione. «Siamo zona arancione, me l'ha confermato il ministro e posso dirlo». Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia. «E il dato che ci "spara" in arancione - ha aggiunto - è l'esempio della velocità del virus». Secondo Zaia bisogna guardare in faccia i numeri: in 24 ore abbiamo trovato più di 1500 positivi. «La verità è che in 24 ore abbiamo intercettato 1.505 positivi, ma noi non facciamo test a 5 milioni di veneti, in 24 ore abbiamo fatto test a 43 mila veneti. Il 3,4 di incidenza significa che almeno 170 mila persone dei 5 milioni di veneti sono potenzialmente positive. Dobbiamo evitare ogni forma di assembramento e non mi si venga a dire che sono necessari».

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