Positivo al Covid, don Grillo è in ospedale

CORDENONS. Don Angelo Grillo, parroco di Santa Maria Maggiore e di Santa Giovanna d’Arco, positivo al coronavirus, è stato ricoverato in ospedale a Pordenone. È successo sabato sera, ma già ieri le sue condizioni sono migliorate.
La comunicazione ai fedeli in merito allo stato di salute e al ricovero del parroco l’ha data ieri, al termine delle celebrazioni in chiesa, il vicario parrocchiale don Alberto Della Bianca. «Sabato è stata chiamata l’ambulanza, perché don Angelo si era aggravato – ha detto il sacerdote –, ma siamo sereni perché le sue condizioni sono migliorate. Noi continuiamo a rispettare le indicazioni che il Dipartimento di prevenzione dell’Asfo ci dà per gestire la situazione in sicurezza, ed è per questo che continuo a celebrare la messa, seguendo tutti gli accorgimenti a garantire il distanziamento». Don Dalla Bianca e don Pietro Cesco sono risultati negativi al virus.
«La presidenza del Consiglio pastorale parrocchiale – si legge in un comunicato –, per garantire la sicurezza dei volontari che prestano servizio durante le messe e dare un segnale di cura nei confronti delle persone che frequentano le messe, nonché evitare un sovraccarico per i sacerdoti, ha deciso di sospendere la celebrazione in presenza delle messe serali per la prima settimana di novembre sia a Santa Maria Maggiore che a Santa Giovanna d’Arco, saranno garantiti Rosari e funerali. I volontari stanno già lavorando per riattivare la trasmissione in streaming delle funzioni serali infrasettimanali».
Sempre nell’ottica della prevenzione, per le celebrazioni in cimitero di ieri e di oggi è stato chiamato a celebrare un sacerdote esterno all’Unità pastorale di Cordenons. Questo perché, anche nelle parrocchie di San Pietro e di San Antonio abate l’attenzione è alta. «Degli oltre duecento sacerdoti della Diocesi sottoposti, la scorsa settimana, ai test rapidi per il coronavirus, gli unici due casi di positività emersi insistono su Cordenons – ha detto il parroco don Ivano Zaupa – uno è quello confermato dal tampone di don Grillo, al quale auguriamo di rimettersi presto. L’altro riguarda il nostro don Marco Cigana, che è invece asintomatico e isolato da lunedì in attesa che il tampone molecolare confermi o meno la presenza del virus. Tutti noi altri sacerdoti siamo risultati negativi – ha precisato il parroco – ma in ogni caso stiamo prendendo provvedimenti prudenziali che ci garantiscano il distanziamento dalle persone e le celebrazioni in sicurezza». –
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