Bidella positiva, chiuso l’asilo comunale: 28 bimbi sottoposti a tampone

La struttura di via della Turisella accoglie 28 bimbi: tutti saranno sottoposti al tampone, come i 12 dipendenti
Bonaventura Monfalcone-13.10.2020 Scuola dell'infanzia-Via Turisella-Cervignano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-13.10.2020 Scuola dell'infanzia-Via Turisella-Cervignano-foto di Katia Bonaventura

CERVIGNANO. Il Covid-19 entra nell’istituto comprensivo del capoluogo della Bassa. Una operatrice Ata che lavora nella scuola dell’infanzia di via della Turisella è infatti risultata positiva al coronavirus. L’amministrazione comunale ieri pomeriggio ha così decidere di chiudere la struttura a seguito della segnalazione del contagio comunicata al sindaco Gianluigi Savino da parte delle autorità sanitarie competenti.

La scuola ospita due sezioni – per un totale di 28 bambini – che sono seguiti da 12 adulti tra insegnanti, personale Ata e cuoche per il servizio mensa.

Diversamente dai casi precedenti, dove sono state chiuse le singole aule e fatti rimanere a casa esclusivamente gli allievi della classe dove si era verificato il contagio, questa volta l’edificio rimarrà chiuso fino a data da destinarsi e fino a quando non saranno svolti tutti gli accertamenti necessari.

CORONAVIRUS, PER APPROFONDIRE:

Si tratta in assoluto del primo caso di Covid-19 all’interno dell’istituto comprensivo di Cervignano. Per quanto riguarda la scuola di via della Turisella, il primo cittadino Savino ha fatto sapere che cominceranno a breve tutti i protocolli necessari per la sanificazione degli ambienti «Abbiamo avvertito tempestivamente i genitori affinché fossero al corrente il prima possibile della vicenda – afferma il primo cittadino –. Ora si tratta di ricostruire i contatti della persona risultata poi positiva sia all’interno sia fuori dalla scuola, tuttavia, viste le scrupolose misure igienico sanitarie rispettate per ridurre il rischio di contagi, molto probabilmente la persona risultata positiva ha contratto il virus al di fuori del plesso scolastico».



«Stiamo affrontando questo periodo di emergenza – aggiunge l’assessore all’istruzione Federica Maule – con grande senso di responsabilità e in piena condivisione negli ambienti scolastici e questo ci permetterà di ridurre il più possibile situazioni di contagio che non possono essere evitate ma monitorate e gestite al meglio sì. È questo che l’amministrazione comunale si sta impegnando a fare con la scuola e con le famiglie tutti i giorni».

A breve saranno effettuati i tamponi sia sui piccoli allievi sia sul personale e proprio sulla base di questi si potrà decidere quando e come riaprire la scuola.

Il preside Dario Roger Masotti per ora non si sbilancia e mantiene il massimo riserbo sulla vicenda. —

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