Alunno delle medie positivo al coronavirus

TORVISCOSA. Caso Covid-19 nella classe prima della scuola media “IV Novembre” di Torviscosa. Martedì 6 l’istituto resterà chiuso per permettere la sanificazione, mentre 25 studenti e 4 docenti saranno sottoposti ai test.
Mercoledì 7 la seconda media potrà riprendere le lezioni. I 23 alunni della terza classe frequentata da un parente del contagiato, resteranno invece a casa in attesa dell’esito del tampone del ragazzino: se il risultato sarà negativo, potranno ritornare sui banchi, altrimenti dovranno essere sottoposti al test.
Diversa la situazione per gli alunni della prima classe che dovranno restare a casa in quarantena fiduciaria, in attesa dell’esito dei due tamponi: se questi daranno esito negativo, potranno fare rientro a scuola mantenendo indossate costantemente le mascherine.
Lunedì 5 intanto c’è stato il sopralluogo nei locali del plesso scolastico da parte dei tecnici del Dipartimento di prevenzione che hanno appurato che il sistema anti -Covid messo in atto alla “IV Novembre” è efficace. Come spiega il dirigente scolastico Matteo Burattin, «il ragazzino risultato positivo al Covid era a casa da sabato per sintomi influenzali. Le lezioni si sono svolte regolarmente.
Appena la famiglia ci ha informato che il test richiesto dal medico aveva dato esito positivo ho provveduto a comunicarlo al Dipartimento di prevenzione di Latisana e al sindaco, mentre la docente responsabile Covid Manuela Verona, avvisava le famiglie degli alunni.
Martedì le tre classi resteranno a casa. Poi torneranno in classe le seconde e quindi le terze, se il parente dell’alunno risultato positivo risulterà negativo al tampone. Per quanto riguarda la prima classe potrà riprendere le lezioni soltanto quando i ragazzini che la frequentano risulteranno negativi al doppio test.
Le misure messe in atto nel plesso sono molto rigorose: abbiamo tre ingressi diversificati, la ricreazione distanziata e il distanziamento in classe da bocca a bocca di oltre un metro. Tutti i dispositivi previsti sono stati adottati.
La nostra attenzione resta comunque sempre massima. Siamo fortunati perchè il sindaco Roberto Fasan e l’assessore Maria Concetta Mosanghini sono molto presenti e attenti nell’aiutarci».
Il sindaco Fasan, insieme all’assessore Mosanghini, si è subito attivato per attivare le procedure del caso, dando la disponibilità per la sanificazione della struttura. «Noi siamo sempre presenti nei luoghi in cui c’è bisogno – afferma deciso il primo cittadino –: lasciamo che siano gli altri ad andare in piazza, abbiamo altro da fare».—
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








