Ein prosit resiste alla corte di Milano e resta in città con una sorpresa

Un salone dei vini bianchi friulani. L’accordo in settimana L’assessore Franz: «È in calendario dal 15 al 18 ottobre»



Ein prosit resta a Udine e rilancia. Dopo il successo della passata edizione, che aveva acceso i riflettori internazionali sull’evento creato da Claudio Tognoni, direttore del Consorzio turismo del Tarvisiano, solleticando l’“appetito” delle grandi città come Milano, accanto al capoluogo del Friuli è “scesa in campo” anche la Regione con Promoturismo Fvg con l’obiettivo, Covid permettendo, di valorizzare ancor più l’appuntamento in chiave turistica.

L’accordo sarà ufficializzato nella riunione di giunta in programma venerdì, ma da limare ci sono soltanto alcuni dettagli organizzativi. «Siamo contenti che Udine ospiterà anche quest’anno Ein prosit perché si tratta di una manifestazione che valorizzare le eccellenze del nostro territorio», ha commentato il sindaco Pietro Fontanini.

E per riuscirci al meglio, Tognoni insieme al presidente del consorzio, Gabriele Massarutto, sta pensando a un salone dedicato ai vini bianchi friulani. «L’obiettivo – ha detto l’assessore al Turismo e ai Grandi eventi, Maurizio Franz – è consacrare Udine e il Friuli come capitale dei bianchi». Un obiettivo ambizioso per il quale il Comune ha messo a disposizione tutti gli spazi più prestigiosi. «Ci saranno appuntamenti in castello, a Casa Cavazzini, palazzo Morpurgo, Galleria Modotti, al teatro San Giorgio, alla chiesa di San Francesco e in altre location esclusive ma i veri protagonisti saranno come sempre i ristoranti di Udine e della provincia che ospiteranno grandi chef», ha precisato Franz.

Nel corso degli anni Ein Prosit ha portato alcuni dei più grandi cuochi italiani a “esibirsi”, all’interno degli “Itinerari del gusto”, con i loro piatti abbinati ai vini del Friuli Venezia Giulia valorizzandoli insieme alla cucina italiana nelle sue massime espressioni. E accanto agli chef italiani sono arrivati quelli più apprezzati a livello internazionale. Nelle passate edizioni si sono alternati fra gli altri: Gaggan Anand, Massimo Bottura, Mauro Colagreco, Emanuele Scarello, Ana Roš, Antonia Klugmann, Chicco Cerea, Heinz Beck, Italo Bassi, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni, Gennaro Esposito, Pino Cuttaia, Davide Scabin, Antonino Cannavacciuolo, Alain Passard e Vladimir Mukhin.

Anche per l’edizione numero 22 di Ein Prosit ci saranno alcuni fra i migliori rappresentanti della scena gastronomica nazionale e internazionale. Il programma deve ancora essere definito. L’evento è in calendario dal 15 al 18 ottobre. «Ovviamente – ha precisato Franz – insieme agli organizzatori adotteremo tutte le misure necessarie a garantire la massima sicurezza come è stato fatto per Udine sotto le stelle che si è rivelata un grande successo e come faremo anche per Friuli Doc e per il Giro d’Italia. Bloccare tutto sarebbe stato più semplice ma noi riteniamo sia giusto dare un segnale di fiducia offrendo un’opportunità concreta alle tante attività che saranno coinvolte, ma è chiaro che se la situazione sul fronte dell’emergenza sanitaria dovesse cambiare, saremo pronti ad adeguarci». –

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