Oro caffè: è giusto che in Italia la tazzina aumenti di 10 o 20 centesimi

I titolari della ditta che ha sede a Tavagnacco: all'estero il pubblico è abituato a pagare di più

Il coffee-trainer: "Vi spiego perchè il costo della tazzina va aumentato"

UDINE. “Vogliamo manifestare la piena vicinanza ai nostri clienti baristi che stanno affrontando questo duro passaggio con positività e buona volontà. Il caffè espresso rappresenta un’eccellenza italiana e come tale è riconosciuta e stimata in tutto il mondo".

Comincia così una dichiarazione di Chiara e Stefano Toppano di Oro caffè, la ditta che ha sede a Tavagnacco.

"All’estero - continuano - normalmente il pubblico è abituato a pagare di più il caffè in tazza, per esempio tra 1,75 e 1,90 euro in Austria e in Germania, 1,60 in Francia, 1,39 in Spagna, 1,50 in Russia e in Polonia e 1,30 in Grecia e in Romania. Per cui troviamo sia ragionevole in questo momento in Italia l’innalzamento esiguo di 0,10 - 0,20 centesimi a tazzina".

Secondo Chiara e Stefano Toppano, questo "potrà garantire al mantenimento di un ottimo livello qualitativo ed essere utile non solo per andare in contro alle spese fisse sostenute dai gestori in questi mesi di chiusura senza incassi ma anche per cercare di trovare un equilibrio con la minor affluenza nei locali dovuta ai nuovi regolamenti per l’emergenza Covid-19.

Uno sforzo, peraltro simbolico, da parte di tutti non potrà che rappresentare la vicinanza ed il senso di appartenenza ad una comunità che ha voglia di ripartire in sicurezza, per il bene di tutti.”

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