L’università premia ingegno e capacità di Pierino Burba

Sentita, solenne e partecipata la cerimonia di ieri nell’aula magna di piazzale Kolbe, per il conferimento della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria per l’Ambiente e il territorio dell’Università di Udine a Pierino Burba, “faber vitruviano” nato a Lungis, in Carnia nel 1937, autentico e riconosciuto maestro nel campo delle costruzioni.

Un professionista innamorato del suo mestiere, già direttore tecnico e consigliere di amministrazione, responsabile tecnico dell’ufficio progettazione e attualmente responsabile della Ricerca e sviluppo della I.co.p spa di Basiliano, azienda che, anche grazie al suo impegno, rappresenta oggi un punto di riferimento nel mondo nel campo delle realizzazioni ad alta tecnologia di infrastrutture ed opere di fondazione. «Sono molto sorpreso ed emozionato per questo riconoscimento – ha detto il neodottore nel corso della cerimonia – che considero di enorme valore ed importanza».

«Questa laurea honoris causa – ha detto il rettore De Toni – è un meritato riconoscimento al contributo dato da Burba alla progettazione di nuove tecnologie nell’ambito dell’ingegneria delle infrastrutture, assieme all’augurio di riuscire a trasmettere questa sua passione per la ricerca ai suoi più giovani collaboratori. La ricerca e l’innovazione – ha continuato – sono terreni fertili per la crescita del territorio, e l’Università di Udine ha sempre creduto in questi fattori di sviluppo e le nuove generazioni che qui studiano sono stimolate a comprenderne l’importanza. È anche grazie a persone come Pierino Burba – ha concluso – che il motto del nostro ateneo, Hic Sunt Futura, è sempre valido».

Il direttore del Dpia, Marco Petti, ha spiegato la procedura per il conferimento della laurea: «Con i brevetti per i sottopassi ferroviari in cui gli studi e i marchingegni concepiti da Burba hanno consentito alla I.co.p di raggiungere un livello così elevato di sicurezza, tanto da poter eseguire le operazioni nelle sole ore notturne». —

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