Cani isolati e segregati in un allevamento lager

Le guardie zoofile dell’Oipa di Udine hanno sequestrato otto pastori tedeschi Gli animali vivevano nella totale sporcizia. Denunciato il proprietario



Abbandonati e costretti a passare giornate intere segregati in box angusti e bui, nella più totale sporcizia e senza contatti con il mondo esterno. Hanno passato momenti terribili gli otto pastori tedeschi sequestrati, nella giornata di sabato, dalle guardie zoofile dell’Oipa di Udine. Gli animali vivevano in un allevamento della bassa friulana segnalato per cattiva detenzione. La fotografia della sofferenza delle bestiole è racchiusa nella descrizione dettagliata fornita dall’associazione.

Selezionati, allevati e addestrati per la difesa, i cani erano rinchiusi in una struttura vecchia e fatiscente, rinchiusi dentro piccoli box dove lo spazio per il movimento era ridottissimo e la pavimentazione in legno completamente ricoperta di sporcizia. «A causa della detenzione forzata e del forte stress causato dalla mancanza di giochi, di attività con cui sfogarsi e del contatto umano e sociale, quasi tutti i cani erano molto intimoriti e presentavano dei comportamenti stereotipati» racconta il coordinatore del nucleo, Edoardo Valentini, che ha guidato l’intervento.

Dalle indagini effettuate dalle guardie è emerso che gran parte degli esemplari sequestrati – quattro di due anni, uno di tre e uno di dieci – erano nati nell’allevamento e, dopo essere stati comprati da privati, erano stati successivamente riportati all’allevatore per incapacità da parte degli acquirenti di prendersi cura di loro. «Una volta rientrati nella struttura, i pastori tedeschi, ormai adulti e con problemi comportamentali, venivano lasciati vivere senza alcuna interazione tra uomo e animale o tra animale e animale, rinchiusi nei piccoli box, privati di qualsiasi possibilità di uscire e di essere riabilitati e seguiti da una figura esperta» aggiunge Valentini, dopo aver sottolineato come la mal gestione dei cani possa sfociare in stress o in aggressività per chi non è in grado di seguirli.

Il proprietario dell’allevamento è stato quindi denunciato per maltrattamento e detenzione di animali incompatibile con la loro natura, mentre tutti i cani sono stati collocati provvisoriamente in un’idonea struttura sanitaria in attesa di poter trovare qualcuno desideroso di adottarli.

L’Oipa di Udine, che da tempo interviene su segnalazione di maltrattamenti nei confronti degli animali, si attiverà infatti anche per trovare privati pronti ad accudire con serietà i pastori tedeschi. Per informazioni scrivere a guardieudine@oipa.org. –





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