Diminutto: strutture inadeguate, no allo Sprar
CERVIGNANO. Botta e risposta sullo Sprar. La consigliera di opposizione Marika Diminutto (Fratelli d’Italia) replica al consigliere regionale, Pietro Paviotti, e sostiene che la realtà dei fatti è...

CERVIGNANO. Botta e risposta sullo Sprar. La consigliera di opposizione Marika Diminutto (Fratelli d’Italia) replica al consigliere regionale, Pietro Paviotti, e sostiene che la realtà dei fatti è ben diversa da quanto si vuole far credere ai cittadini. «Paviotti, – attacca Diminutto – dimentica che un problema esige una soluzione e che sono pochi quelli che scappano da situazioni di guerra o persecuzioni, molti provengono da realtà più vivibili. Chi sbarca o viene traghettato sulle nostre coste, arrivando prevalentemente dall’Africa subsahariana, per la maggioranza dei casi non è un profugo e nemmeno un povero in fuga ma un giovane maschio, spesso appartenente al ceto medio».
Diminutto ritiene inoltre che «Cervignano, per superficialità e accondiscendenza di chi amministra, non debba “rischiare” di peggiorare la già precaria situazione in termini di sicurezza. Sarebbe stato opportuno sottoporre ai cittadini un referendum sull’accoglienza dei rifugiati. Io resto per il no all’ospitalità in strutture inadeguate. No a quanto previsto dello Sprar e no allo sfruttamento di presunte cooperative e associazioni».
(e.m.)
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