Le passano la droga e si sente male in classe

Giramenti di testa, dolori e difficoltà motorie. Si è sentita male in classe, dopo aver assunto per via orale una sostanza successivamente rivelatasi essere uno stupefacente.
Ad accorgersi che qualcosa non andava in quella studentessa sono stati gli insegnanti, che dopo aver allertato i soccorsi hanno prestato le prime cure alla minore.
L’episodio si è verificato durante l’orario di lezione in un istituto scolastico di un Comune dell’hinterland udinese, dove sono giunti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Udine. La ragazza, in evidente stato confusionale ma sempre rimasta cosciente, è stata quindi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo friulano per gli accertamenti del caso, che hanno comunque escluso complicazioni serie per la salute della giovane.
Diverse, invece, restano le domande alle quali hanno cercato di dare subito una risposta i militari dell’Arma, che sull’accaduto hanno proceduto ad ascoltare il corpo docente e alcuni compagni di classe della ragazzina. Indagini in particolare mirate a capire dove e quando la ragazza si sia procurata la sostanza stupefacente e, soprattutto, chi gliel’abbia materialmente fornita. E tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti non viene esclusa nemmeno quella di una “fornitura” da parte di un compagno di scuola o, addirittura, di classe.
Da chiarire restano anche i tempi con cui è stato lanciato l’allarme. Da quanto accertato nell’ambito di una prima ricostruzione dai carabinieri, infatti, non solo l’assunzione della droga da parte della giovane risalirebbe ad almeno un’ora prima dell’intervento dei sanitari del 118: la studentessa avrebbe immediatamente manifestato evidenti segni di disturbo psico-fisico dopo aver ingerito la sostanza e progressivamente peggiorati. Senza però che nessuno dei compagni di classe se ne accorgesse e o lo facesse presente all’insegnante
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