Il comitato tira in ballo i sindaci sul caso fontane

SAN GIORGIO DI NOGARO. «Cosa faranno adesso i nostri cari sindaci?». Il Comitato di difesa ambientale della Bassa friulana chiama in causa i sindaci dei comuni delle fontane chiedendo loro di dire che posizione prenderanno sul documento del tavolo tecnico su quello che definiscono «delirante regolamento» dei pozzi artesiani presentato il 29 giugno dall’assessore regionale Sara Vito.
Un’assemblea pubblica sull’argomento si terrà giovedì alle 21 in piazza del Municipio a San Giorgio di Nogaro. Come ribadisce il portavoce del Comitato Paolo De Toni, «il regolamento prevede l’obbligo di allacciamento all’acquedotto e la possibilità di battere un pozzo solo se non c’è l’acquedotto violando cosi la norma nazionale preesistente cioè l’articolo 93 Regio Decreto 1775 del 1933».
Si parlerà anche del problema degli allacciamenti al sistema di “fognature separate”. Secondo il comitato, la presidente del Fvg Debora Serracchiani è stata più volte invitata ad un dibattito pubblica nella Bassa sull’argomento. Con il nuovo regolamento «vuole imporci, in prospettiva, l’acquedotizzazione forzata della Bassa friulana».
(f.a.)
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