"Farò una strage come quella di Nizza", tunisino arrestato in sagra a Variano

L'uomo di 22 anni è stato fermato dai carabinieri perchè, ubriaco, importunava i cittadini. Ha dato in escandescenze e ha minacciato tutti di morte
Basiliano 14 Luglio 2008. Sagra di paese a Variano. Telefoto Copyright/Foto Agency Anteprima Udine.
Basiliano 14 Luglio 2008. Sagra di paese a Variano. Telefoto Copyright/Foto Agency Anteprima Udine.

BASILIANO. Prima importuna la gente che si era recata alla sagra, poi non contento di essere stato bloccato dai carabinieri inveisce contro di loro e danneggia pure l'auto di servizio. E grida rivolgendosi a militari e cittadini: "Ve la farò pagare, farò una strage come quella di Nizza".

Protagonista del movimentato episodio, sabato sera nel corso della sagra di Variano, Yassin Chtioui, un tunisino di 22 anni, residente a Mereto di Tomba. Il giovane, in evidente stato di alterazione per abuso di alcol, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Erano da poco passate le 22.30 quando alla centrale dei carabinieri è arrivata la segnalazione di una persone che stava dando fastidio alle persone presenti in sagra, sul Colle di San Leonardo. Arrivati sul posto, i carabinieri di Martignacco hanno subito individuato il "disturbatore" e lo hanno fermato.

Ma questi, infastidito dal fatto di essere stato bloccato, ha reagito minacciando tutti di morte. "Farò una strage come quella di Nizza alla sagra, prima o poi" ha detto facendo riferimento all'Is che ha rivendicato il massacro. La frase è stata sentita da molti cittadini, oltre che dai militari intervenuti.

L'uomo è stato quindi condotto in auto, ma ha cercato più volte di divincolarsi ed è riuscito pure a danneggiare il mezzo di servizio. Nel tentativo di fuggire, ha calciato e spintonato gli stessi carabinieri, che hanno avuto bisogno di un "rinforzo" e sul posto sono giunti anche i colleghi da Udine.

Il tunisino, già da anni in Italia, è stato condotto in carcere a Udine. Dovrà rispondere di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, saranno avviate le pratiche per la sua espulsione dal Paese.


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