Da Venzone a Gemona Così i marescialli si stanno addestrando

Sono gli allievi dei centri di Viterbo, Modena e Torino Invitato il ministro Pinotti all’esercitazione “Una Acies”
Di Piero Cargnelutti

VENZONE. Anche il ministro della difesa invitato a Venzone per il saluto agli allievi delle scuole di preparazione militare di Viterbo, Modena e Torino che in queste settimane sono presenti in Friuli per dar corso all'esercitazione congiunta “Acies” nei territori delle province di Udine e Pordenone. Nel gemonese sono ospitati in diverse centinaia alla caserma di Venzone Feruglio (dove è stato allestito un vero e proprio comando militare) e alla Goi-Pantanali di Gemona. Il prossimo 24 luglio, alle 17 in centro a Venzone la Tramat, la banda della scuola trasporti e materiali dell’Esercito, si esibirà assieme al complesso bandistico venzonese. Tale appuntamento sarà realizzato dal coordinamento dell’esercitazione Acies in collaborazione con il Comune, che da parte sua prevede di invitare ufficialmente anche il ministro della difesa Roberta Pinotti. «Stiamo provvedendo - ha detto il sindaco Fabio Di Bernardo - a formalizzare l’invito al ministro Pinotti, perché crediamo che questa cospicua presenza di allievi marescialli dell’Esercito sia un fatto di particolare importanza per il nostro territorio. È qualcosa che non si è mai verificato fino a ora. Tutto sta andando nel migliore dei modi e da parte nostra siamo molto contenti di vedere ragazzi in divisa che durante le serate frequentano il nostro centro e godono dei servizi che Venzone può offrire loro». Pare che l’Esercito abbia scelto il Friuli per l’addestramento degli allievi delle più importanti scuole militari italiane proprio per le caratteristiche del suo territorio, che permettono diversi ambienti, da quello montano a quello collinare e lagunare, per svolgere le attività per la formazione delle sue giovani leve. Ieri, ad esempio sono state realizzate attività ad Artegna dove un’edificio è stato utilizzato come palestra per sviluppare le tecniche di sfondamento e liberazione degli ostaggi. Sempre ieri, si sono svolte delle attività di guado nella zona di Marano Lagunare. Oggetto dell’esercitazione congiunta sarà anche l’approfondimento dei percorsi relativi alla Grande Guerra presenti in Friuli che hanno determinato ancora di più la scelta di questo territorio per l’esercitazione.

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