Avviato lo scavo del laghetto sul Priesnig

TARVISIO. Sono partiti i lavori di realizzazione, sul monte Priesnig, del bacino fondamentale per la produzione di neve artificiale. Conterrà, infatti, circa 60 mila metri cubi di acqua. Dopo un iter durato 6 anni, è stato possibile aprire il cantiere, affidato alla ditta Nagostinis di Villa Santina, con un investimento che si aggira sul milione di euro. «Grazie a quest’opera progettata nel 2010 – afferma Stefano Mazzolini – quand’ero presidente di Promotur, si accorciano notevolmente i tempi occorrenti per l’innevamento del comprensorio sciistico. Finora ci vogliono 12 giorni di produzione neve, per rendere agibile l’intero carosello, collegamenti in quota e a valle compresi, mentre con la disponibilità dell’acqua del laghetto, in futuro, basteranno 9 giornate fredde, se poi si realizzerà un altro laghetto, si potrà scendere a 5». L’importanza di questo intervento, essenziale, s’era evidenziata anche lo scorso inverno che ha visto Tarvisio salvare la stagione turistica. Il laghetto, inoltre, a parere di Mazzolini, farà anche risparmiare quasi 200 mila euro l’anno a Promotur, in quanto l’acqua non dovrà più essere pompata da fondovalle fino in quota. «Ringrazio i vertici di Promotur – conclude l’ex presidente – per aver portato avanti il mio progetto, che è diventato realtà nonostante qualche problema creato dalla Soprintendenza. Grazie anche al Corpo forestale dello Stato che ha concesso un suo terreno per l’opera. Peccato, però, che questo sia l’ultimo investimento previsto nei poli sciistici della montagna, che, invece, necessitano di interventi urgenti».
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