Il Comune dichiara guerra alle discariche
Guerra aperta alle discariche abusive e agli abbandoni indiscriminati di rifiuti. Il Comune, con un triplice intervento, si prepara a sanare tre situazioni che da anni attendevano una soluzione. La questione più annosa è quella che porta nella zona di Montesanto, alle Casermette: dopo decenni costellati di rinvii, errori amministrativi (un contributo ad hoc della Regione è stato prima perso e poi agganciato in extremis) e attese, la giunta municipale ha approvato nell’ultima seduta il progetto definitivo per la bonifica dell’area, che potrà dunque essere recuperata in vista di una futura valorizzazione. Basta spostarsi di pochi metri, alle spalle dell’ex struttura militare, che emerge in tutta la propria bruttezza una vera e propria discarica abusiva, sorta di immondezzaio a cielo aperto dove è stoccato illegalmente ogni genere di rifiuto. Per questo, il settore Lavori pubblici ha individuato il professionista che dovrà occuparsi di redarre il piano particolareggiato per l’analisi dei rifiuti, atto propedeutico alla successiva opera di bonifica. Infine, ore contate per la disastrosa condizione del piazzale che s’affaccia su via Giustiniani: il fallimento della Edilramon, la ditta che si era occupata dei lavori all’impianto di risalita al castello e che aveva utilizzato l’area come deposito dei materiale, aveva di fatto bloccato l’utilizzo dell’area, che tornerà a essere fruibile dagli automobilisti in cerca di parcheggio.
Svolta per le Casermette
Eppur si muove, verrebbe da dire. E infatti, l’ormai datato piano di riqualificazione delle Casermette pare aver ripreso quota. Venerdì la giunta comunale, guidata dal sindaco Romoli, ha approvato il progetto definitivo per la bonifica dell’area, con un intervento da 260 mila euro che permetterà una prima messa in sicurezza dell’ex area militare, un tempo utilizzata anche come villaggio temporaneo per gli alluvionati del Polesine e gli esuli arrivati dall’Istria. «Si tratta di un’opera che, per diversi motivi, non è stato possibile effettuare prima - ricorda Romoli - e, di conseguenza, erano state chieste più proroghe, l’ultima delle quali poco tempo fa. Come sempre accade in queste situazioni, i due enti, attraverso i rispettivi servizi tecnici, si confrontano per verificare le problematiche che hanno portato all'allungamento dei tempi dei lavori individuando le soluzioni. Anche in questo caso è accaduto ciò, con la presentazione di un nuovo cronoprogramma da parte del Comune». I lavori dovranno essere appaltati già entro il 31 dicembre. Soddisfatto anche l’assessore alla Tutela ambientale, Francesco Del Sordi: «Si è perduto un sacco di tempo, ma finalmente, dopo anni, riusciamo a imprimere una svolta all’operazione di bonifica dell’area», commenta.
Discarica a cielo aperto
A pochi metri di distanza dalle Casermette, in via Brigata Etna, è sorta negli anni una discarica abusiva che contempla ogni genere di rifiuto: dai materassi alla ferraglia, fino a piccoli cumuli di onduline di eternit. Un ammasso di immondizie che richiede un intervento da parte del Comune, costretto a ricorrere a un professionista (l’ingegner Stefano Zanuttin) per progettare l’intervento di classificazione dei rifiuti e la successiva progettazione dell’intervento di rimozione. Solo per questo step, il Comune spenderà 30.724,23 euro, derivati da un contributo regionale.
Il parcheggio di via Giustiniani
Qualche migliaio di euro in meno (l’investimento previsto ammonta a 23 mila euro) costerà l’intervento di rimozione dei rifiuti dal parcheggio che si trova tra via Giustiniani e la galleria Bombi. Il materiale di cantiere della Edilramon sarà rimosso già a partire dalla prossima settimana dalla Neda ambiente Fvg, che si è aggiudicata la procedura a evidenza pubblica per eseguire l’intervento.
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