Il questore incontra gli esercenti: In via Aquileia non c’è problema sicurezza

Si erano incontrati poco dopo la rapina al negozio Bassetti. Arrabbiati, intimoriti dai furti messi a segno negli esercizi commerciali. Dal canto suo il Questore aveva promesso di «assicurare...
Udine 30 Aprile 2016 conf st arresto e ins tentato furto Copyright Petrussi Foto Press / Turco
Udine 30 Aprile 2016 conf st arresto e ins tentato furto Copyright Petrussi Foto Press / Turco

Si erano incontrati poco dopo la rapina al negozio Bassetti. Arrabbiati, intimoriti dai furti messi a segno negli esercizi commerciali. Dal canto suo il Questore aveva promesso di «assicurare immediatamente alla giustizia il responsabile».

Sono passati poco meno di due mesi e la polizia è riuscita a mettere le mani sul responsabile: un 72enne.

Claudio Cracovia (foto) tranquillizza i negozianti: «In viale Aquileia non c’è alcun problema legato alla sicurezza».

L’aveva ribadito nel corso di un vertice chiesto dagli stessi esercenti, tramite il presidente dei commercianti del viale Roberto Mazzonetto, e oggi, dopo aver ammanettato il “nonno rapinatore” può dirlo con certezza: «Siamo soddisfatti del risultato raggiunto dagli agenti e dagli investigatori della squadra mobile. L’episodio aveva ingenerato particolare allarme in residenti e commercianti e avevamo assicurato il nostro impegno per individuare il responsabile e assicurarlo alla giustizia».

«Dati alla mano, l’allarme criminalità in quella zona è inesistente. – ha aggiunto nella conferenza stampa per la cattura del 73enne –. Non ci sono elementi di preoccupazione e nel caso dovessero emergere siamo fermi e decisi a intervenire. Se non possiamo scongiurare tutti i reati, quantomeno una risposta c’è, è efficace ed è rapida».

Il questore ha ricordato i controlli a tappeto effettuati nel mese di aprile in Borgo Stazione. «La pressione sulla zona è forte – ha aggiunto – e continueremo a farlo. La situazione è nella norma. Ci sono stati in un anno tre episodi di criminalità. Vogliamo anche ricordare il sequestro del bar Cinecittà per le intemperanze e la presenza di persone pericolose. La risposta quindi, a chi aveva lanciati allarmi, c’è stata». (da.vi.)

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