Il piccolo Kylian vittima di un caso di morte bianca

NIMIS. Sono state celebrate ieri, in forma strettamente privata a Udine, le esequie di Kylian Barchiesi, il bambino di Nimis spirato nel suo lettino mercoledì pomeriggio a soli diciotto mesi di età....

NIMIS. Sono state celebrate ieri, in forma strettamente privata a Udine, le esequie di Kylian Barchiesi, il bambino di Nimis spirato nel suo lettino mercoledì pomeriggio a soli diciotto mesi di età. Sempre nella giornata di ieri, intanto, si è saputo che le cause del decesso del piccolo sono state naturali, nessun fattore esterno, come poteva essere l’ipotizzato rigurgito, ha quindi provocato il doloroso e prematuro decesso. Un caso di morte in culla dunque, come purtroppo già accaduto altre volte. Da quando il fatto è accaduto, la comunità di Nimis, incredula, si è stretta solidale attorno alla famiglia, in particolare le coppie giovani, i genitori, si sono uniti al dolore della madre e del padre del piccolo, nella speranza di poter portare un qualche sollievo, un minimo conforto in un dolore così grande e improvviso.

Si è trattato di una tragedia che ha profondamente colpito l'intera comunità, il dolore per questa perdita prematura, inspiegabile, è stato però manifestato con misura e sobrietà, sempre in forma personale, alla famiglia. Un paese, quello di Nimis, purtroppo unito, in questi giorni, nel comune sentimento del dolore. (b.c.)

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