Il sindaco: scivolo pericoloso, va sostituito

Sopralluogo del primo cittadino nella nuova area giochi al parco dei Cjastenars
Di Anna Casasola

FAGAGNA. «Lo scivolo in alluminio va sostituito al più presto: scaldato dal sole potrebbe diventare pericoloso per i più piccoli». Ad affermarlo il sindaco Daniele Chiarvesio nel corso del sopralluogo effettuato il pomeriggio del 25 aprile ai nuovissimi giochi dell’area attrezzata dei Cjastenars. Si tratta di giochi destinati ai più piccoli che completano l’area dedicata ai bambini del parco del capoluogo. Nella prima parte infatti, le altalene, la ragnatela e la sbarra molleggiata, sono più adatti ai più grandicelli, i nuovi giochi invece, del valore complessivo di circa 12 mila euro e montati nei giorni scorsi, sono per un pubblico più piccolo: nuovissimi un “castello” di legno che comprende diverse attrazioni: dallo scivolo, alla parete per le arrampicate, all’altalena. Oltre al castello sono stati installati anche due giochi a molle e un’altalena a cesta utilizzabile da tutti i bambini ma omologata per i disabili. Ma è lo scivolo compreso nel castello a impensierire Chiarvesio. «Lo scivolo è rivolto verso sud – spiega il sindaco – e quindi è maggiormente esposto al sole. Il mio timore è che la parte in alluminio possa scottare i piccoli». Il rischio infatti, pur trattandosi di giochi assolutamente omologati e garantiti per i più piccoli, è costituito dall’eccessiva esposizione solare. «Un dettaglio – ipotizza Chiarvesio – che sicuramente è sfuggito in fase progettuale e che ora, a giochi istallati, si evidenzia. Con una di plastica si risolverebbe il problema. Quanto a divertimenti e giochi, il parco dei Cjastenars, negli anni, è stato interessato da un investimento di circa 20 mila euro. Al parco sarà anche ricavata una nuova area per i giochi di squadra e questo per permettere il contemporaneo svolgimento di più partite: «finora – spiega il sindaco Chiarvesio – non c’è stato nessun problema ma, visto che alcuni dei ragazzi tra i richiedenti asilo ospitati in città giocano spesso a cricket abbiamo pensato che, semplicemente sfalciando uno dei prati annessi al campo di calcio, si possa ricavare un altro campo, perfetto per il cricket».

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