Tiussi in corsa senza rivali per il secondo mandato

BAGNARIA ARSA. Anche il Comune di Bagnaria Arsa a giugno andrà al voto. Ma se da un lato (quello della maggioranza uscente) le intenzioni sono già chiare, sul fronte della minoranza regna ancora l’incertezza.
Cristiano Tiussi, sindaco in carica, annuncia infatti la propria candidatura a ricoprire il ruolo di primo cittadino per un secondo mandato; nulla invece si sa ancora su chi potrebbe sfidarlo.
Dal gruppo di opposizione, Civitas, infatti tutto tace e non pare vi siano movimenti elettorali. Il capogruppo Eros Schiff dichiara infatti: «Non c’è nulla da dire. Salvo decisioni dell’ultima ora, per il momento, non ci sono candidature».
Quindi, a meno che non vi siano ripensamenti o non emerga uno sfidante al di fuori degli scenari politici attualmente presenti in consiglio comunale, Tiussi potrebbe correre da solo.
Una situazione tutt’altro che semplice perché, in tal caso, l’unico candidato dovrà riuscire a portare alle urne il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto, pena il commissariamento del Comune, in attesa di nuove elezioni.
Tiussi intanto ha cominciato gli incontri preelettorali con la comunità. L’intenzione è quella di ripresentare, con integrazioni ovviamente, le due liste presenti nel 2011, “Uniti nei valori” e “Koinè-Tutti noi”.
Il sindaco uscente traccia un bilancio positivo di questi cinque anni ricordando gli interventi in campo sociale (un milione e 800 mila euro investiti sul lascito Dal Dan affinchè si realizzi il centro diurno per disabili e la ristrutturazione dell’ex latteria di Castions con la creazione di quattro alloggi per situazioni di difficoltà) e in campo ambientale (nuova ecopiazzola in comune con Palmanova, fotovoltaico su tutti gli edifici comunali, luci a led sul territorio). Quanto al programma il candidato ha già alcuni punti fermi, ma altri intende focalizzarli meglio dopo gli incontri interlocutori con la popolazione.
Tra gli obiettivi già dichiarati: la ristrutturazione dei nuclei storici del Comune, a cominciare con piazza Sant’Andrea a Sevegliano, la sistemazione di alcuni intersezioni cruciali sulla regionale 352 e sulla Statale 14, il completamento dei lavori al lascito Dal Dan, la realizzazione del centro del riuso a servizio di tutti i Comuni della futura Uti.
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