Luca Marzucchi si presenta: parte la corsa per Palmanova

Il candidato sindaco ha aperto la sua sede elettorale in borgo Cividale 2 «Vogliamo riempirla delle idee e delle proposte che vorrà portare la gente»
Di Monica Del Mondo

PALMANOVA. «Questa vuole essere una casa con la porta aperta, per far entrare persone e idee»: è stata presentata così dal candidato sindaco Luca Marzucchi la sede della sua compagine, inaugurata sabato sera alla presenza dei sostenitori. L’attuale capogruppo di minoranza sfiderà infatti, alle prossime amministrative, il sindaco uscente, Francesco Martines, e per incontrare i cittadini allo scopo di mettere a punto il programma e completare le liste a suo sostegno, ha aperto un punto di incontro in borgo Cividale 2.

«Questa sede è ora – ha detto – volutamente spoglia, con alcuni manifesti e basta. La vogliamo riempire delle idee e delle proposte che la gente vorrà portare arricchendo il nostro progetto. La compagine che mi sostiene non ha una precisa identità partitica, ma solo la volontà di fare qualcosa per la comunità. Certo, una parte del gruppo che ha lavorato in questi mesi nasce da un’esperienza precedente, ma a esso si sono aggiunte nuove persone e si è dato spazio a nuove idee in un processo di positiva contaminazione e concreto arricchimento».

Marzucchi, durante l’inaugurazione della sede, ha spiegato di essersi impegnato in questi mesi, assieme ai suoi sostenitori, creando gruppi di lavoro che hanno discusso per temi sulle problematiche del Comune. «Il nostro progetto – ha spiegato – è in divenire, pur essendoci già punti fermi perché ci sono argomenti di cui Palmanova ha bisogno di parlare. È necessario, ad esempio, lavorare sui servizi ai cittadini (dal punto di vista sociale e sanitario) per difendere l’esistente e potenziarlo». Ma non è voluto entrare nei dettagli del proprio programma elettorale rinviando la presentazione dei principi guida dello stesso alla serata di mercoledì 30 marzo, alle 20,45, all’auditorium San Marco. «Se sarò eletto – ha concluso – sarò il sindaco di Palmanova e per Palmanova, della gente e per la gente, anzi “#per la gente”, per citare lo slogan della campagna elettorale. Abbiamo bisogno di un bell’ “in bocca al lupo”, anche perchè dobbiamo fronteggiare una campagna elettorale in cui il rischio è che prevalga l’immagine sui contenuti».

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