Zoncolan, giovane maestra di sci cade fuori pista e finisce all’ospedale

Sutrio: la ventiduenne, che scendeva con due colleghi in un canalone, rimasta intrappolata a testa in giù Sul posto, molto impervio e a rischio valanghe, i colleghi, polizia e corpo forestale; la ragazza non è grave
Di Gino Grillo

SUTRIO. Una giovane maestra di sci, G.F., 22 anni, residente in un Comune della Carnia, è stata soccorsa ieri mattina in un canalone sullo Zoncolan dove era caduta durante una discesa fuori pista. Forse la giovane età e la voglia di sciare finalmente dalla cima Tamai, sul pendio coperto da un manto di oltre tre metri, di cui due di neve fresca, hanno indotto la giovane sciatrice a intraprendere la discesa fra le piste Tamai 1 e Tamai 2. A un certo punto ha però perso l’equilibrio ed è caduta nel canalone rimanendo intrappolata, a testa in giù, nella neve. I suoi due compagni di escursione, accortisi dell’accaduto, si sono premurati di portarle immediatamente soccorso. Mentre uno scendeva a valle ad allertare i soccorsi, l’altro risaliva la china sci ai piedi per giungere sul luogo dove la giovane era finita anche con il capo sotto la neve. Sul posto sono intervenuti gli uomini del corpo forestale e della polizia di stato, mentre sono state allertate le squadre del soccorso alpino e i sanitari del 118 che hanno inviato un elicottero da Udine. Una volta raggiunto il canalone dove era avvenuto l’incidente, i soccorritori hanno estratto la maestra di sci da quella scomoda posizione salvandole la vita. L’incidente è avvenuto in una zona impervia e pericolosa. Il bollettino delle valanghe indicava un pericolo di grado quattro su una scala di cinque, la zona era coperta da oltre due metri di neve fresca, che avrebbe potuto dare avvio a una valanga in ogni istante. I soccorritori non hanno potuto utilizzare la barella per il trasporto dell’infortunata sino alla pista sottostante, mentre non è stato possibile l’utilizzo dell’elicottero in quanto le pale del mezzo aereo avrebbero potuto innescare una slavina. La giovane, una volta trasportata sino alla pista dalla polizia e dalla forestale, aiutati da alcuni maestri di sci che hanno battuto una specie di pista nel canalone, è stata adagiata su una barella e trasportata all'infermeria e poi trasferita a Tolmezzo per un principio di ipotermia e di ipossia. Le sue condizioni non sono gravi.

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