Giornata della memoria, ecco gli appuntamenti

Una serie di incontri, ma anche concerti e conferenze, per ricordare la tragedia dell’Olocausto

Ecco gli appuntamenti in Friul che sono stati organizzati per la Giornata della memoria: concerti, conferenze ma anche letture e video in diversi paesi per rievocare la tragedia dell'Olocausto.

I Pueri cantano al Balducci

Mortegliano, 29/12/2013 - Chiesa SS. Trinitˆ - Scuola di Musica Diocesana - concerto di Natale per gli auguri alla comunitˆ - Coro dei Pueri della Scuola di Musica Diocesana e Laboratorio di musica corale Scuola secondaria di Castions di Strada - Direttore: Giuseppe Tirelli - Vibrafono: Francesco Tirelli - Fisarmonica: Sebastiano Zorza - pianoforte: David Giovanni Leonardi - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2013
Mortegliano, 29/12/2013 - Chiesa SS. Trinitˆ - Scuola di Musica Diocesana - concerto di Natale per gli auguri alla comunitˆ - Coro dei Pueri della Scuola di Musica Diocesana e Laboratorio di musica corale Scuola secondaria di Castions di Strada - Direttore: Giuseppe Tirelli - Vibrafono: Francesco Tirelli - Fisarmonica: Sebastiano Zorza - pianoforte: David Giovanni Leonardi - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2013

Il centro Balducci di Zugliano, in collaborazione col Comune di Pozzuolo e la Scuola di Musica di Mortegliano è da anni che desidera dare un significato alla giornata della memoria. «Continuiamo a mantenere fede anno dopo anno alla Giornata –, dice don Pierluigi Di Piazza – mettendo insieme in modo significativo, il Centro Balducci, il Comune di Pozzuoloi, la Scuola di musica di Mortegliano.

È fondamentale fare memoria non circoscrivendola in una data, pure importante, bensí vivere la memoria, diventare memoria, testimoniare l’insegnamento della memoria nell’oggi della storia per impegnarci a costruire un futuro più giusto e umano».

Il programma della serata che s’inizierà alle 20.30, prevede l'intervento di Nicola Turello, sindaco di Pozzuolo, la testimonianza di Gianni Peteani figlio di Ondina Peteani prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz e una proiezione dei “Giovani costruttori di pace”: a cento anni dalla prima guerra mondiale 3500 giovani studenti di 90 scuole italiane si sono trovate nelle trincee del Friuli Vg per dare vita a un meeting di pace.

Le riflessioni di Pierluigi Di Piazza saranno intervallate dagli interventi del coro Pueri della Scuola di musica di Mortegliano, del Laboratorio di musica corale Pellis della Scuola secondaria di Castions di Strada - Istituto comprensivo Mortegliano - Castions, di Anna Apollonio al violino e di Nicola Tirelli al pianoforte. Dirigerà Giuseppe Tirelli.

A Visco il Museo del confine

Sabato, nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza della Giornata della Memoria, quando autorità e delegazioni italiane e straniere renderanno omaggio alle vittime del campo di internamento di Visco realizzato nel 1943 dall’esercito italiano nelle baracche della locale caserma, l’amministrazione comunale di questo paese, con il patrocinio e la collaborazione della Regione e della Provincia di Udine, inaugurerà il “Museo sul Confine” che è stato collocato nell’edificio restaurato della ex dogana austriaca. Per l’occasione l’edificio ospiterà la mostra temporanea “1915 Un medico a Visco. Le fotografie del tenente Floriano Ferrazzi”.

La cerimonia s’inizierà alle 10 con la formazione del corteo e la deposizione delle corone alla lapide in ricordo delle vittime del campo di internamento per civili della ex Jugoslavia, con intervento del parroco di Visco don Giorgio Longo e delle autorità slovene, croate e italiane.

Seguirà alle 11 la presentazione del restauro della ex dogana austriaca con il Museo sul Confine e l'inaugurazione della mostra temporanea 21915 Un medico a Visco. Le fotografie del tenente Floriano Ferrazzi”, alla presenza di una delegazione di alpini della sezione Ana di Solighetto, intitolato al valoroso medico della Croce rossa. Alle 12 il concerto del coro polifonico di Ruda diretto da Fabiana Moro.

Regione in aula per il ricordo

La seduta del Consiglio regionale si è aperta con la commemorazione del Giorno della Memoria, alla presenza delle autorità religiose del mondo ebraico e di altre confessioni, mentre sui monitor sui quali solitamente appaiono i risultati delle votazioni scorrevano immagini del patrimonio archivistico della Rai riferite all'Olocausto. Il presidente del Consiglio, Franco Iacop, prima del suo intervento, ha rivolto un cordiale “shalom” al rabbino capo della Comunità di Trieste e del Friuli Vg Rav Eliezer Shai Di Martino, grato per aver accolto l’invito a condividere con l’Assemblea legislativa regionale la riflessione sulla Giornata della Memoria. Iacop ha poi salutato anche il presidente della Comunità ebraica di Trieste e del Friuli Vg Alessandro Salonichio.

«Il ricordo della Shoah come tragedia collettiva dell’Europa, ha toccato livelli sempre piú alti di partecipazione consapevole in tutte le comunità nazionali - ha esordito – e l’istituzione del Giorno della Memoria ha contribuito a far crescere una diffusa coscienza pubblica, soprattutto tra i giovani». Il Consiglio Fvg – ha ricordato – contribuisce da anni alla costruzione di una “Scuola della memoria”" Iacop ha infine menzionato il libro dedicato alla prigionia di Giulio Cargnelutti, insegnante e scultore di Tolmezzo, deportato a Buchenwald, da dove poté tornare in Friuli portando con sé un taccuino di disegni e appunti che sarà presentato a Roma.

Gorizia e le donne della Shoah

Lasorte Trieste 29/03/14 - Consiglio Comunale, Audizione Assessore Regionale Panariti
Lasorte Trieste 29/03/14 - Consiglio Comunale, Audizione Assessore Regionale Panariti

Anche Gorizia ha organizzato alcune cerimonie per ricordare le vittime del nazifascismo. Un primo momento istituzionale, a cui parteciperà il sindaco Ettore Romoli, si avrà alle 9.30 con la commemorazione al Monumento dei deportati in piazza Martiri della Libertà.

Alle 10 al Kulturni dom ci sarà invece il convegno “La donna nella Shoah”, nell'ambito dell'iniziativa formativa rivolta alle giovani generazioni “Incontro con la scuola. Per non dimenticare”, organizzata da Uil Scuola di Gorizia, Irase e associazione Amici d'Israele, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Gorizia.

Il convegno nazionale si aprirà alle 9.45 con i saluti del segretario regionale Uil Scuola, Ugo Previti e della presidente Irase Gorizia Cristina Barletta. Dopo l’intervento della docente dell’Isis Cossar-Da Vinci, Tiziana Lavoriero e la proiezione della storia di Alberta Levi Temin “L’amore guarisce”, porteranno i propri contributi, moderati dalla presidente Irase nazionale Rosa Venuti, il docente dell’università di Udine Fulvio Salimbeni, l'insegnante Elisabetta Loricchio e il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi.

All’incontro interverrà anche l’assessore regionale al lavoro, Loredana Panariti. In questa sede si terrà anche la cerimonia di consegna del prefetto di Gorizia, Isabella Alberti, delle medaglie dponore ai deportati e agli internati nei lager nazisti. Infine, alle 19 alla Comunità arcobaleno l’incontro “Memoria e sogni di libertà”. (e. mass.)

A Resia gli archi di Friuli e Veneto

Anche la collina e la montagna friulana celebrano la “Giornata della Memoria” con tante iniziative. Si segnalano, in particolare, quella nella chiesa di Prato di Resia con inizio alle 20.30: è in programma un concerto di musica classica commemorativo delle vittime dello sterminio nazista. Il complesso d'archi del Friuli e del Veneto diretto dal primo violino Guido Freschi eseguirà la “Passacaglia” di Haendel, la “Sonata a quattro in sol” di Tartini, la “Serenata” di Elgar, l’ “Adagio e fuga KV 546” di Mozart e la “Suite in stile antico” di Grieg; la musica sarà preceduta da letture a tema. La manifestazione è organizzata dal comune di Resia in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Assunta.

Sempre alle 20.30, nella sala conferenze dalla Comunità Montana della Carnia, a Tolmezzo, in occasione della Giornata della Memoria, si terrà la proiezione del film “Storia di una ladra di libri”, un magnifico film del 2013 diretto da Brian Percival, con protagonisti Sophie Nélisse, Geoffrey Rush ed Emily Watson. La pellicola è la trasposizione cinematografica del romanzo omonimo, scritto da Markus Zusak.

Storici sloveni a Palmanova

Oggi alle 18.30 nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, nel salone d'onore del palazzo municipale di piazza Grande, a Palmanova, sarà presentato il libro “Dietro il cortile di casa. La deportazione dei civili sloveni nei campi di concentramento italiani al confine orientale” di Metka Gombac Boris Gombac e Dario Mattiussi. Saranno presenti gli autori,

Lucia German leggerà alcuni passi mentre il commento musicale sarà a cura del complesso No-Bel Il volume propone diversi saggi storiografici sulla deportazione dei civili sloveni nei campi di concentramento italiani e interviste ai bambini sopravvissuti all’internamento nei campi di Rab, Gonars, Visco, Padova e Treviso e autori, settant'anni fa, dei disegni e degli scritti esposti nella mostra “Quando morí mio padre. Disegni e testimonianze di bambini dai campi di concentramento italiani al confine orientale”.

Anche la mostra sarà allestita negli spazi espositivi nell’atrio del palazzo municipale e sarà visitabile fino al prossimo 14 febbraio. L’iniziativa si deve al Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale Leopoldo Gasparini.

Letture e video per rievocare nel Pordenonese

In occasione del Giorno della Memoria la biblioteca di Fiume Veneto presenterà agli alunni delle seconde della scuola media la lettura con video animazione del fumetto “Auschwitz”, curato dal Teatrino della neve di San Donà di Piave. Due ebrei superstiti del lager nazista si troveranno a rivivere l’incubo provato 50 anni prima, questa volta nella Jugoslavia di Milosevic.

Mentre le celebrazioni ad Azzano Decimo verteranno sulla commemorazione per la fucilazione di 5 cittadini di Fagnigola, avvenuta 71 anni fa. Il ritrovo di alunni e autorità è previsto, alle 10.15, nella palestra di Fagnigola. Sarà presente anche il cavaliere Luciano Battiston, graziato dalla fucilazione, ma successivamente deportato a Mauthausen.

Alle 10.30 il corteo muoverà verso il cimitero del paese, dove gli studenti deporranno fiori in memoria delle vittime della fucilazione. E domani alle 20.45 a Ca’ Anselmi, a Fontanafredda, un documentario che raccoglie le testimonianze di ex deportati del pordenonese. Infine, la biblioteca di Aviano ha redatto un elenco (contenente indicazioni su film, libri e fumetti) rivolto ai ragazzi per capire l’Olocausto. L’elenco è stato pubblicato sul sito del Comune.

Casarsa e il teatro sull’Olocausto

Per non dimenticare, oggi, Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, al teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa andrà in scena lo spettacolo “Echi di un frammento” per la regia di Norina Benedetti, con il patrocinio della Fondazione Crup all’interno della rassegna Teatro - Luogo del Pensiero. Inizio alle 20.30, ingresso gratuito.

Sarà la conclusione di un laboratorio portato avanti dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Fermi di Casarsa. Sul palco le testimonianze della Shoah per non dimenticare quanto successo e fare in modo che non accada piú.

In scena Sara Bellone, Kevin Bosa, Iris Castellarin, Matilde Crema, Irene Del Rizzo, Emilia Deric, Vincenza Izzo, Nicoletta Lezi, Irene Macuz, Chiara Miglietta, Konyinsola Oduse, Paola Pilosio, Simone Trevisan, Alice Verardo e Sissi Xhupi. Assistenti alla regia: Sabrina Brilla e Gaia Comi.

Lo spettacolo è organizzato da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa insieme a Istituto comprensivo Pasolini, Provincia di Pordenone e Comitato regionale dell’Unione delle Pro loco d’Italia.

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