In migliaia a Udine salutano il 2016 - Le foto

Molto riuscita la serata organizzata dal Comune per attendere e accogliere il nuovo anno in Giardin grande. Il sindaco: volevano toglierci i fuochi d'artificio quest'anno, ma abbiamo deciso che dovevano esserci perché fanno parte della festa

UDINE. Erano attese quindicimila persone e probabilmente c’erano tutte se non di più, di certo piazza I maggio a Udine era stracolma di gente che ha atteso l’inizio dell’anno nuovo.

«Volevano toglierci i fuochi d'artificio quest'anno, ma abbiamo deciso che dovevano esserci qui a Udine, come in tante altre città, perché fanno parte della festa. Festeggiamo, dunque, ma facciamolo in sicurezza rispettando la tradizione».

È stato il sindaco di Udine, Furio Honsell, con queste parole dal palco di piazza Primo Maggio ad annunciare lo spettacolo pirotecnico che il Comune ha offerto alla città per salutare l'anno nuovo giovedì notte.

Un annuncio arrivato a una manciata di minuti dallo scoccare della mezzanotte, che ha tranquillizzato le oltre 15 mila persone che per la notte di San Silvestro hanno scelto di festeggiare in piazza con brindisi, sorrisi e balli.

A dare il via alla festa di benvenuto al 2016 è stato il count down scandito da Honsell assieme all'assessore alle Attività Produttive Alessandro Venanzi e alla giornalista Martina Riva, che ha presentato la serata.

Tre, due, uno... Calici al cielo e dal Castello ecco venti minuti di fuochi, accompagnati da musiche coinvolgenti, che hanno tenuto tutti con il naso all'insù.

«Auguro alla città - ha detto Furio Honsell - di continuare ad essere fedele a se stessa», mentre l'assessore Venanzi, ha puntato sulla voglia di voltare pagine: «Spero davvero che questo sia l'anno della svolta, perché si respira l'aria giusta del cambiamento. È questo che auguro a tutti».

Udine saluta il 2016

E in piazza c'erano davvero tutti, dai ragazzi più giovani in gruppo che hanno festeggiato lanciando qualche miccetta e anche qualche "botto" tanto incriminato negli ultimi giorni. Ma c'erano anche famiglie, come quella composta da Carmela, Fabrizio e la piccola Emma di 4 anni.

In migliaia in piazza a Palmanova

«Non è la prima volta che festeggiamo l'anno nuovo qui - racconta mamma Carmela -, fa un po' freddo, ma siamo qui tutti insieme e va benissimo così».

«È molto bello essere qui e vedere i fuochi con la mia sposa - dice Adriano che ha in mano una bottiglia di champagne per festeggiare anche il 48esimo anniversario di matrimonio con la moglie Silvana -. Per noi questa notte ha un sapore speciale».

Erano in molti, in realtà, che si sono portati da casa calici e bottiglie per brindare all'anno nuovo, mentre grazie alla musica proveniente dal palco partiva anche l'immancabile trenino sulle note della samba brasiliana, che ha coinvolto come sempre gente conosciuta e sconosciuta.

E tra i tanti volti nell'ultima notte dell'anno anche quelli di tanti stranieri, dai tratti tipici della Siria e del Pakistan. Anche per loro la notte di San Silvestro è stata una parentesi di festa per sperare in un futuro migliore per tutti.

 

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