Furti e schiamazzi a San Giorgio, i cittadini chiedono maggiori controlli

SAN GIORGIO DI NOGARO. Schiamazzi notturni, ubriachi che suonano i campanelli delle abitazioni, bottiglie rotte lungo sui marciapiedi e rivoletti di pipì sui muri: gli abitanti di via Max di Montegnacco non ne possono più e chiedono impianti di videosorveglianza e maggiori controlli.
Tutto questo mentre continuano i furti di pezzi di biciclette e motorini nel parcheggio della stazione ferroviaria, in piazza D'Agostini e in via Libertà: gli utenti della stazione sono inviperiti e spingono per l’installazione di telecamere.
Cresce la protesta dei cittadini di alcune vie un po’ defilate dal centro storico, soprattutto la parte finale di via Montegnacco, che da alcuni mesi sono oggetto di “attenzione” da parte di persone che creano non poca apprensione.
Quando suonano i campanelli delle loro case, se invitati ad andarsene, inveiscono e maltrattano la gente. A nulla serve chiamare i carabinieri, perchè dopo un po’ ritornano.
Alcuni di loro hanno contattato anche la minoranza consiliare di Cambiamento responsabile che in giugno aveva presentato una mozione al sindaco, Pietro Del Frate, in cui si chiedeva il potenziamento degli impianti di videosorveglianza e l’incremento del controllo del territorio.
«Siamo ancora in attesa di una risposta», dice il consigliere Enzo Bertoldi, evidenziando che alcune vie del centro non sono controllate e ignoti in via Max di Montegnacco creano non pochi disagi ai cittadini.
Quelle vie che un tempo avevano parecchio movimento oggi di fatto sono isolate».
L’altra zona soggetta a furti e danneggiamenti è quella in prossimità della stazione ferroviaria, dove spesso ignoti rubano componenti di biciclette (selle, ruote e pezzi vari) a danno dei pendolari.
«Parlando anche con le forze dell’ordine - afferma Bertoldi - potrebbe essere utile piazzare un impianto di videosorveglianza di fronte alla stazione ferroviaria anche per controllare i movimenti del sottopasso, della stazione stessa e del parcheggio lungo via Libertà».
Il consigliere spiega che nella mozione si chiedeva l’impegno del sindaco a preparare un piano anche in collaborazione con i vigili locali e le forze dell’ordine per definire le necessità e i fabbisogni in termini di incremento di sicurezza e di controllo del territorio.
Si chiedeva inoltre di definire le azioni per realizzare nuovi impianti di telecamere, la manutenzione degli impianti esistenti di videosorveglianza, ma anche azioni di sostengo alla Polizia locale.
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