Sanità, Marchetti tuona contro l’Azienda

Codroipo: il sindaco chiede le dimissioni del presidente dei sindaci Borghi. «Anche il direttore generale dovrebbe pensarci»
Di Viviana Zamarian

CODROIPO. Al presidente della conferenza dei sindaci dell’Aas3 Alto Friuli -Collinare-Codroipese Gianni Borghi chiede ufficialmente le dimissioni «perché incompatibile con l’incarico che sta svolgendo». Al direttore generale Pier Paolo Benetollo il passo indietro lo suggerisce soltanto. Tuona il sindaco Fabio Marchetti, tuona e va dritto al punto. «Chiedo le dimissioni di Borghi – afferma – non perché asserisce che le mie affermazioni sono politiche e che non rispondo agli appelli di incontro ma in quanto lo ritengo incompatibile con l’incarico che in fiducia gli abbiamo affidato perché è un dirigente dell’Azienda sanitaria 4 e quindi ritengo che il suo profilo professionale, sul quale non ho nulla da ridire, confligge con una carica, quella sì invece politica, che lui riveste insieme e per conto dei sindaci dell’Azienda numero 3».

Il primo cittadino dubita «che dalla sua posizione di dirigente infermieristico Borghi critichi l’operato di un’azienda e di un’amministrazone e un assessorato regionale alla Salute dal quale direttamente o indirettamente dipende. Per questo formalizzerò ufficialmente nei prossimi giorni la richiesta di dimissioni».

Anche sul finanziamento regionale di 2,7 milioni di euro destinato al distretto di Codroipo per interventi infrastrutturali Marchetti ha qualcosa da ridire. «Senza il mio intervento sulla stampa – dichiara –, rilasciato a nome e per conto degli altri sindaci del Medio Friuli, ho motivo di credere che i 2,7 milioni (che Borghi ha assicurato essere “congelati” in attesa di un progetto ndr)sarebbero finiti altrove e chiedo su questo di essere smentito. Per avere delle risposte in merito, che poi ho appreso dal giornale, siamo stati costretti a “forzare la mano”».

Rapporti tesi, insomma. E quello che per Borghi è stato un incontro costruttivo dove è emersa la proposta di fare del distretto di Codroipo la sede di un centro di assistenza primaria, per Marchetti ha messo in evidenza una mancanza di strategia e poca chiarezza. «Sto attendendo ancora una risposta alla lettera che ho inviato il 18 luglio dal presidente della conferenza dei sindaci Borghi e della rappresentanza Menis, che mi risulta dimissionario – conclude – mentre il direttore generale Benetollo ha risposto in merito ai disservizi che avevo evidenziato dicendo che si trattava di questioni politiche e quindi non di sua competenza. A mio parere invece dipendono direttamente dalle sue competenze lautamente retribuite».

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