Scontro bici-nutria e finisce all’ospedale

Massimiliano Liberati, campione regionale veterani, è caduto dopo l’urto con l’animale. Prognosi di 40 giorni
Bonaventura Monfalcone-27.12.2014 Nutrie e buchi delle nutrie-Terzo d'Aquileia
Bonaventura Monfalcone-27.12.2014 Nutrie e buchi delle nutrie-Terzo d'Aquileia

CERVIGNANO. In bicicletta si scontra con una nutria e finisce all’ospedale. Protagonista della brutta avventura il campione regionale 2014 per la categoria veterani, Massimiliano Liberati, quarantaduenne cervignanese che fa parte della CBR Bike 2 Monfalcone. Domenica non potrà partecipare alla gara di apertura della stagione ciclistica 2015, a Tricesimo, e non potrà iscriversi alle gare di campionato. Mesi di allenamenti andati in fumo. Tutto per colpa di una nutria.

Mentre stava percorrendo, assieme ad alcuni amici, un tratto di strada, in località Fossalon, a Grado, dal fossato è sbucata una nutria. Liberati, che si stava allenando, ha perso il controllo del mezzo a due ruote ed è rovinato a terra. Una brutta caduta. Quaranta giorni di prognosi.

Il ciclista, comprensibilmente amareggiato, racconta la sua “disavventura”. «Erano le 18.30 – racconta il campione regionale –. Mi stavo allenando assieme ad altri tre amici. Eravamo partiti da Cervignano e, dopo aver percorso la ciclabile di Aquileia, siamo arrivati a Grado. Ci siamo diretti verso Monfalcone e abbiamo girato a destra all’altezza di Fossalon. Era una strada asfaltata, non particolarmente trafficata. Per fortuna avevo il casco. Mentre stavo pedalando ho sentito la voce di uno dei miei amici. Ho udito soltanto una parola: nutria. E’ successo tutto in pochi secondi. Una grossa nutria è uscita all’improvviso dal fossato adiacente la carreggiata. Me la sono trovata davanti e non sono riuscito a frenare. Sono letteralmente volato in aria. Quell’animale avrà pesato almeno dodici chilogrammi».

Liberati è stato immediatamente soccorso dagli amici. Sul posto è arrivata un’ambulanza che lo ha trasportato all’ospedale di Monfalcone.

«Ho fatto una capriola in avanti – il ciclista ricorda quegli attimi –. Mi sono fratturato la clavicola, mi sono rotto due costole, lussato il dito della mano destra e ho anche un problema al tendine. Da due giorni riesco a malapena a muovere il braccio. Sono “immobilizzato” a casa e non posso nemmeno recarmi al lavoro. Domenica, a Tricesimo, non ci sarò. Si apre la stagione ciclistica. Mi era allenato tanto, nei mesi scorsi. Tutto a monte per colpa di una nutria». Non è la prima volta che succede. «Anche ad Aquileia, nella zona di Salmastro – fa sapere Liberati - le nutrie sbucano fuori all’improvviso. Più di una. Ne hanno contate quaranta soltanto in una sera. Non sappiamo dove allenarci. Lungo le statali è pericoloso e le ciclabili sono invase da questi roditori. E’ un vero problema».

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