Rivellino, la casa del reggae diventa pascolo contestato

Il declino inesorabile del grande parco di Osoppo da 4 anni orfano del Sunsplash Il sindaco: non ci sono più le mucche? Noi speriamo nel ritorno dei grandi eventi

OSOPPO. Da universo del ragge con il Sunsplash, con decine di migliaia di presenze per un festival noto in tutto il mondo a parco vuoto. Ora nemmeno le mucche, messe un anno fa a pascolare per attenuarne il degrado, circolano più al Rivellino e più di qiualcuno le rimpiange. Tanto che in paese è polemica. L’esperiemento degli sfalci nel Rivellino è quindi terminato, o per lo meno sospeso.

Di fatto, proprio l’anno scorso l’allora amministrazione comunale guidata dal Luigino Bottoni aveva presentato il nuovo servizio di sfalcio concordato con l’azienda a cui il Comune affida il compito, che prevedeva il ricorso alle mucche, motivando la scelta con la necessità di risparmiare, ancor di più negli ultimi anni da quando la Provincia ha ridotto i contributi per lo sfalcio. L’iniziativa aveva anche ottenuto il plauso di Legambiente. Quest’anno invece, le mucche non sono più state utilizzate per sfalciare il parco del Rivellino: «In realtà - spiega il sindaco Paolo De Simon - quest’anno il problema non è stato neanche posto, perché non ci è stato chiesto da chi ha il compito di tagliare l’erba nel parco».

Tuttavia, approfondendo il discorso con il sindaco De Simon, emergono alcuni dubbi su tale scelta espressi dal primo cittadino, entrato in carica durante le recenti elezioni comunali di maggio: «Premetto - ci ha spiegato - che sono pronto a discuterne anche con la squadra di giunta qualora la questione si faccia avanti, ma c’è anche chi non ha apprezzato tale scelta. Credo che non si possa passare “dalle stelle alle stalle”: nel senso che l’area del parco del Rivellino deve essere utilizzata per grandi eventi com’era in passato ed è su quello che stiamo lavorando, altrimenti che senso avrebbe avuto ricevere e investire oltre 600 mila euro trasferiti nel corso degli anni dalla Regione?».

Il sindaco De Simon non esclude neppure che lo sfalcio del Rivellino nel periodo estivo possa essere garantito da chi verrà ad organizzare eventi previo accordo con il Comune: «È un peccato - ci ha detto il presidente del circolo gemonese di Legambiente Sandro Di Bernardo - perché quella era una iniziativa che dimostrava come l’agricoltura potesse anche dare un servizio».

 

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