Nuove Terme più ampie e spazio anche al wellness

La Regione conta di bandire la gara entro la fine dell’anno. L’edificio si svilupperà su tre piani. Le piscine si estenderanno su una zona doppia del Parco acquatico
Bonaventura Monfalcone-16.01.2013 Terme-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-16.01.2013 Terme-Grado-foto di Katia Bonaventura

GRADO. Le Nuove Terme Marine saranno molto più ampie rispetto a quelle attuali con una lunghezza che andrà all’incirca tra 120 e 150 metri. Si svilupperanno, infatti, fra l’attuale solarium e buona parte del grande impianto per le sabbiature (la parte restante di questo stabilimento rimarrà ovviamente destinato alle stesse cure psammatoterapiche).

Sono le prime indiscrezioni sul nuovo progetto che la Regione ha deciso di far fare (per accelerare i tempi e non sprecare ingenti fondi come si è fatto sino ad ora) a Turismo Fvg con i tecnici di Promotur, con la collaborazione Comune e la consulenza tecnico gestionale della Git.

E’ difficile carpire qualche notizia poiché sarà la Regione a presentare ufficialmente il progetto dopo averlo naturalmente condiviso. L’iter dovrebbe concludersi, come ha annunciato il vice presidente della Regione, Sergio Bolzonello, già entro la fine dell’anno quando potrebbe venir bandita la gara per trovare la ditta che possa celermente realizzare l’opera.

Sino a quando non saranno ultimati i lavori del nuovo edificio rimarrà attiva l’attuale struttura realizzata su progetto dell’architetto udinese Gianni Avon, al cui interno c’è il pavimento realizzato su bozzetto di Giuseppe Zigaina. Terme Marine, quelle attuali, che la Soprintendenza ha posto sotto tutela tanto che l’edificio non potrà venir abbattuto.

Il nuovo stabilimento termale dovrebbe svilupparsi su tre livelli e, a quanto pare, a dispetto della sua lunghezza avrà un impatto molto leggero con una copertura realizzata in cristallo e metallo che formerà una sorta di grande onda. Dalle prime notizie pare che il piano terra sarà dedicato alle piscine e altri specchi acquei di vario tipo come richiesto dalle nuove esigenze legate al wellness.

Specchi acquei che copriranno un’area grande addirittura quasi il doppio di quelli del Parco acquatico. Negli altri due livelli troveranno spazio la parte prettamente sanitaria e quella del wellness. Ci si augura altresì che nell’occasione venga finalmente posto rimedio a quella bruttura oggi rappresentata dall’area della ex Piscina Italia.

«Grazie alla suddivisione dei compiti – dice il sindaco, Edoardo Maricchio – sono stati rispettati i rapporti fra Regione e Comune (la Regione è azionista della Git con oltre l’86 per cento, il Comune con oltre il 10 per cento) che hanno lasciato in capo al presidente Marino De Grassi anche l’importante delega che porterà allo sviluppo futuro di Grado, quello legato alle nuove terme marine».

Una struttura che sta anche in questo periodo fornendo buoni risultati che messi vicino al resto dell’attività di spiaggia fanno ben sperare per il buon esito, anche se tutto dipenderà comunque dalle condizioni meteorologiche.

«Effettivamente è stato un buon inizio di stagione – dice De Grassi – tanto che al 14 giugno abbiamo registrato ben il 21 per cento in più di incassi rispetto al pari periodo dello scorso anno. Una situazione che si ha grazie anche ai vari nuovi servizi e attività in spiaggia che hanno fatto tornare a Grado tanti bagnanti».

Il presidente della Git non parla di cifre ma si può sicuramente parlare di circa 300mila euro in più di incassi che se così rimanesse la situazione avrebbero già coperto il passivo registrato a fine 2013.

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