Assistenti familiari, 936 contratti stipulati nel 2013

Più di 8.100 richieste di informazioni formulate dalle famiglie e oltre 10 mila contatti da parte di assistenti familiari, 936 i contratti posti in essere e un totale di 22.496 servizi erogati dagli sportelli. Sono i numeri relativi all’anno 2013 del Progetto “Si. Con. Te – Sistema di conciliazione integrato” per la Provincia di Udine. Dati che, come sottolinea l’assessore al lavoro Leonardo Barberio, testimoniano un interesse crescente da parte dei cittadini, anche rispetto ai risultati del 2012, ad avvalersi di un sistema mirato ad affiancare famiglie e lavoratori con lo scopo di conciliare tempi di vita e di lavoro nell’ambito dell’assistenza familiare.
Gli sportelli Si.Con.Te attivi nelle sedi dei Centri per l’impiego territoriali, usufruiscono per l’operatività e il potenziamento della loro attività, di finanziamenti derivanti dal fondo sociale europeo. Più nel dettaglio, gli accessi al servizio da parte degli assistenti familiari sono stati 10.270 contro i 7.521 contatti del 2012, pari a un +36,6%. In aumento anche le richieste di informazioni da parte dalle famiglie: ben 8.120 nel 2013, 689 in più rispetto al 2012 (+ 9,3%), 936 i contratti concretizzati, quasi la metà di quelli stipulati in tutta la regione, circa 2.000 nel 2013. Di questi contratti in provincia di Udine ben 511 prevedono un impegno maggiore a 40 ore da parte dell’assistente familiare, dato che indica come la maggiore richiesta sia per l’assistenza 24 ore su 24, accompagnata a convivenza. La maggior parte delle assistenti proviene da Romania e Ucraina e ha un’età superiore ai 45 anni. Cresce la componente dell’offerta dei lavoratori italiani che si propongono prevalentemente per un’assistenza limitata a un monte ore nell’arco della giornata (baby sitter) o per sostituire la badante “di ruolo” in periodi di assenza.
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