Adunata alpini 2014: premiato il logo di una studentessa

Pordenone, scelto il simbolo che comparirà sull’oggettistica dell’evento. L’autrice, 19 anni, di origine romena, è iscritta all’Isa Galvani

PORDENONE. È stato scelto il logo dell’adunata degli alpini 2014 che sarà ospitata a Pordenone: si tratta del lavoro di Andreea Galai, la diciannovenne studentessa di origini romene dell’Isa Galvani di Cordenons, che ha partecipato al concorso indetto dall’Ana. Sono stati sei i lavori segnalati dalla commissione che ha esaminato gli elaborati, messa in imbarazzo proprio per la qualità di quelli pervenuti.

Il logo è rappresentato dalla scritta “Alpini”, stilizzata, nella quale dalla “p” parte la parola Pordenone, mentre la “a” finale della parola “adunata” prosegue sino a formare la caratteristica penna nera del cappello. Il tricolore completa l’elaborato. Sarà questo, dunque, il simbolo dell’adunata che comparirà in tutta l’oggettistica che sarà prodotta per l’evento.

Saranno diversi, invece, il loghi che compariranno su manifesto e medaglia, per i quali è stato indetto un apposito concorso nazionale. Oltre ad Andreea Galai, che frequenta la quarta A dell’istituto d’arte di Cordenons e che è stata premiata dal presidente del Coa Nino Geronazzo nella sala consiliare del municipio di Pordenone, sono stati premiati anche Sabrina Rosolen, Barbara Bolzan, Sara Visintin, Davide Vidali e Salvatore Izzo, studenti di quinta B e quarta A: i loro lavori, seppur non vincitori del concorso, sono stati segnalati per la loro qualità.

Dopo la premiazione, c’è stata la riunione operativa del Coa, il comitato organizzatore dell’adunata, costituito da Nino Geronazzo, Silverio Vecchio, Renato Cisilin, Giuseppe Gasparet, Umberto Scarbello, Gianni Enrico Antoniutti, mentre le istituzioni sono rappresentate dall’assessore comunale Bruno Zille, dal vicepresidente provinciale Eligio Grizzo e dal vicepresidente regionale Sergio Bolzonello il quale subentra, dopo atto formale, al precedente vicegovernatore Luca Ciriani.

La riunione si è aperta rendendo onore al gonfalone della città di Pordenone e al tricolore, posizionati nella sala consiliare. Quindi si è proceduto con la discussione dell’ordine del giorno, avvenuta a porte chiuse.

«Si è trattato di un ordine del giorno preliminare che ha ripreso i temi già affrontati in un precedente incontro a marzo – ha fatto sapere il presidente della sezione Ana di Pordenone, Giovanni Gasparet –; il prossimo appuntamento arriverà dopo le ferie».

Tra i temi affrontati, aspetti legati alle aree campi, agli alloggiamenti collettivi, alla capacità ricettiva e alla ricognizione dei siti. Valutate anche le attività di programmazione, alcuni aspetti di bilancio e la collaborazione con le istituzioni e gli sponsor. Le aree campo e gli aspetti economici sono i due argomenti su cui il Coa presta maggiore attenzione: per quanto riguarda il primo, sono numerose le richieste di alloggiamento pervenute da tutt’Italia.

Gli organizzatori si sono affidati a un’agenzia viaggi cui fare riferimento per le prenotazioni in alberghi, bed and breakfast, pensioni. In merito al bilancio, è stato confermato il preventivo che si attesta tra il milione e mezzo e i due milioni di euro, per i quali si fa affidamento sulle risorse delle istituzioni pubbliche e a quanti possono dare una mano per preparare al meglio l’ottantasettesima adunata.

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