Omicidio Tulissi, il Gip archivia Paolo Calligaris

Svolta nel “giallo” di Manzano. Accogliendo la richiesta del pm Matteo Tripani, che lo scorso giugno, dopo oltre due anni e mezzo di indagini, aveva concluso per l’archiviazione della posizione di Paolo Calligaris, indagato insieme al maggiore dei suoi due figli per l’omicidio di Tatiana Tulissi, oggi, il Gip del tribunale di Udine, Paolo Lauteri, ha disposto la chiusura del procedimento. Contro la richiesta di archiviazione, il legale della famiglia Tulissi, avvocato Laura Luzzato Guerrini, aveva presentato istanza di opposizione, sollecitando una serie di indagini supplettive a carico dell’allora convivente di Tatiana e di suo figlio Giacomo, all’epoca dei fatti 17enne e a sua volta indagato dalla Procura dei minori di Trieste. Padre e figlio erano stati iscritti sul registro degli indagati a poche ore di distanza dal delitto, compiuto la sera dell’11 novembre 2008, nel cortile della villa di Manzano, nella quale la donna, 36enne, abitava con Paolo, per essere stati i primi a trovare il corpo senza vita di Tatiana e a chiamare i soccorsi. Nei giorni scorsi, il Gip del tribunale per i minorenni di Trieste, Laura Raddino, chiamata a pronunciarsi su analoga richiesta di archiviazione del pm - e per la quale pure la parte offesa aveva presentato opposizione -, aveva respinto l’istanza e ordinato un supplemento istruttorio, prolungando le indagini a carico del ragazzo, oggi 20enne, di altri sei mesi.
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