Villa Kechler de Asarta si svela a “Castelli aperti”

UDINE. Torna, questo fine settimana, il fascino di principesse, cavalieri, spade e ponti elevatoi con “Castelli Aperti”. Grazie all’attività del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, questa è la 24ª edizione della manifestazione che ogni anno coinvolge sempre più visitatori.
E dopo il successo dell’edizione primaverile, torna anche il concorso fotografico “Castelli Aperti”: basta inviare le immagini degli esterni dei castelli (aderenti alla manifestazione) a info@consorziocastelli.it entro il 12 ottobre.
Le migliori 10 foto scelte dal Consorzio saranno condivise sui canali social in modo da essere votate dal pubblico: gli autori delle tre immagini vincitrici saranno invitati a visitare la sede del Consorzio in Torre di Porta Aquileia, a Udine, dove potranno scegliere una serie di volumi tra quelli disponibili pubblicati dal Consorzio.
Sono 17 le residenze storiche che aprono le porte in tutta la regione: in provincia di Udine il Castello di Arcano (Rive d’Arcano), il Castello di Prampero di Magnano in Riviera, il Castello di Villafredda di Tarcento, il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), la Casaforte La Brunelde di Fagagna, il Palazzo Steffaneo Roncato a Crauglio di S. Vito al Torre, Rocca Bernarda a Ipplis di Premariacco, il Castello di Cassacco, il Castello di Susans a Majano, Palazzo Romano di Manzano, Villa D’Attimis a Strassoldo di Soffumbergo (Attimis) e Villa Kechler de Asarta a Fraforeano di Ronchis; nel pordenonese saranno aperti Palazzo Panigai-Ovio di Pravisdomini e il Castello di Cordovado, a Gorizia il Castello di San Floriano del Collio e il Castello di Spessa di Capriva, a Trieste il Castello di Muggia.
Castelcosa, che doveva essere la 18ª dimora, purtroppo non può partecipare per motivi di famiglia dei proprietari.
Ogni “castellano” decide in base alla propria sensibilità e al proprio gusto cosa offrire ai visitatori: ecco allora che le dimore ospiteranno maestri artigiani del territorio, esposizioni e mostre d’arte, speciali degustazioni, presentazioni di libri.
La novità di questa edizione è Villa Kechler de Asarta, le cui origini seguono la storia del Feudo di Fraforeano concesso dal patriarca di Aquileia ai Conti di Varmo. Attualmente la Villa è di proprietà della famiglia Kechler che l’ha ricevuta in eredità dai de Asarta, illustre famiglia spagnola trasferitosi in Italia intorno al 1700. Da non perdere il magnifico parco della villa che, su una superficie di quasi 3 ettari, si sviluppa attorno a un piccolo lago con 2 isolotti e costeggia in parte l’argine del Tagliamento.
Le visite partono ogni ora, sabato dalle 15 alle 18, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. L’ingresso, comprensivo di visita guidata, è di 7 euro per ogni castello, ridotto (3,5 euro) per i ragazzi dai 7 ai 12 anni. Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.it è possibile verificare orari e aperture e scaricare il programma completo. E, grazie all’accordo con i Civici Musei, se si conserva il tagliando d’ingresso, si ha diritto ad un biglietto ridotto di 2,5 euro da presentare nei musei udinesi dal 5 al 15 ottobre 2014.
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