Torna Williams in Snaidero-Livorno

Pancotto: ringrazio la squadra che ha aiutato a reintegrarlo
UDINE. Alla vigilia della sfida al fanalino di coda Td.Shop.it Livorno, che nella 13ª di ritorno di serie A deve rilanciare le quotazioni salvezza della Snaidero, coach Cesare Pancotto si profonde in ringraziamenti. Alla squadra, «perché ha aiutato nella decisione di reintegrare Damon», Williams finito fuori per motivi disciplinari giovedì scorso a Siena. Alla società, «perché il presidente oltre ad averci seguito a Siena ci è venuto a parlare oggi (ieri per chi legge, ndr) in spogliatoio». Perché le tre esse tanto care a Pancotto facciano quadrato non resta che lo staff, oggi, confezioni la vittoria tanto attesa. Williams. «Ringrazio la squadra - parte da lì il coach arancione sciogliendo la riserva - per avere aiutato nella decisione di reintegrare Damon. La ringrazio perché per noi è un momento difficile, di difficoltà che nessuno nasconde nè sottovaluta.


La squadra ha dimostrato grande senso di responsabilità e d'attaccamento. Ha voglia, dà la sensazione che vogliono essere tutti insieme e vivere assieme questo finale di campionato». Snaidero. «Ringrazio il presidente - prosegue Pancotto - per il grande senso di appartenenza. Ci ha seguito giovedì a Siena, rubando tempo prezioso al suo lavoro. È venuto oggi (ieri, ndr) a dire due cose in spogliatoio. Non è che non sia importante quel che ha detto, ma lo è ancora di più il senso di partecipazione di cui sono orgoglioso e di cui lo ringrazio». È stata la logica prosecuzione dell'atto di presenza fatto ieri mattina dalla squadra in azienda a Majano all'annuale festa con pranzo dell'Associazione lavoratori anziani Rino Snaidero (Alars), dopo la quale c'è stato l'allenamento pomeridiano al Carnera. «È stato un appuntamento significativo per senso d'appartenenza e accoglienza», chiosa Pancotto quasi commosso. Partita. Il coach passa quindi a parlare di Snaidero - TdShop.it di oggi. Udine vi arriva con un ruolino di una vittoria nelle ultime 6 gare. Livorno con 3 su 4 tutte casalinghe, perché in trasferta finora ha vinto solo in casa Premiata Montegranaro ancora con coach Franco Ciani alla guida, che all'andata ha punito la squadra della sua città per 75-63 al palaAlgida. «Dovremo costruire la partita - dice Pancotto - senza alcun tipo di fretta, con grande lucidità e dovremo fare le cose con grande determinazione, giocando tutti insieme». «Nel caso specifico - aggiunge - in attacco vorremmo cercare di correre, sfruttando il tiro dal perimetro, e avere una buona presenza a rimbalzo». «In difesa - completa il quadro - dovremo fare molta attenzione al loro contropiede, alle giocate 1 contro 1 dei loro giocatori di talento e al tagliafuori per avere il maggiore numero di palloni possibile, per togliere sicurezza ai loro tiratori e per andare noi in contropiede».


La morale: «Dovremo giocare per 40 minuti con concentrazione, intensità e desiderio». Motivazioni. Un ultimo tocco per dipingere il clima della gara: «Non si può negare che sarà una partita sotto pressione. Abbiamo avuto due giorni per farla diventare positiva: non sotto l'aspetto individuale, ma del gruppo (a fare squadra ieri pomeriggio al Carnera c'erano anche il vicepresidente Alessandro Zakelj e il gm Mario Ghiacci, ndr ). Nel finale di campionato non ci sono solo valori tecnici, ma anche motivazioni. Livorno li ha tutti e due, non si arrende. Nell'ultima di campionato ha battuto Varese, una squadra di tutto rispetto. Anche noi dovremo averli tutti e due». TdShop.it. Livorno è in arrivo a Udine con tre nodi. Il play Ingles, giovedì, ha giocato 17 minuti uscendo ogni 5 per farsi rimettere in sesto una caviglia malconcia. La guardia - ala McPherson si è scavigliato al 25' e per Udine è al 50 per cento. L'altro play Rowe era in panchina per onor di firma, perché lamenta ancora i postumi di una frattura alla mano sinistra. Livorno, però, già il 14 aprile 2005 fu velenosa nel suo primo blitz per 78-81 al Carnera ottenuto pur essendo senza Nicholas, Anagonye e Fantoni con De Raffaele coach. Colpo bissato la stagione scorsa, su 7 precedenti, per 71-78 dalla squadra atipica di Moretti. Apertura. Oggi, le casse del Carnera aprono alle 17, alle 17.15 le porte d'accesso al palasport dei Rizzi. Finora, Pallalcesto amatori Udine e Basket Livorno si sono sfidate 14 volte e il bilancio è in perfetta parità con 7 vittorie a testa: entrambe hanno vinto 5 volte in casa e 2 in trasferta.


Jerome Allen è a -31 dai 3.000 punti in serie A in 205 presenze. Ospiti. L'Abio (Associazione bambino in ospedale), sodalizio di volontariato che opera dal 2001 nel reparto di pediatria della clinica ospedaliero - universitaria di Udine, oggi in Snaidero - Livorno sarà presente con proprie volontarie alle uscite del Carnera per raccogliere offerte e per ogni chiarimento. Abio, che ogni giorno intrattiene i bimbi ricoverati e garantisce una presenza amica a fianco dei piccoli pazienti e dei loro familiari, non gode di sovvenzioni. Oltre agli studenti di cinque istituti superiori di Udine, al Carnera tifosi speciali saranno i ragazzi disabili del Nostro domani di Majano, di cui è vicepresidente Elvia Snaidero, assieme all'Atelier di Fagagna, e gli alunni della scuola media di Campoformido che partecipano alle attività di Sport educativo integrato. Torneo. Oggi, dalle 9.30 al palaGiumanini in via delle Scienze a Udine, si disputa il primo torneo Snaidero - Friulcassa riservato a otto centri minibasket federati: Aviano, Campoformido, Tarcento, Maniago, Cordovado, San Vito, Portogruaro e la stessa Snaidero.
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