Sono decine gli intrecci tra il Piola e il Bottecchia

Da Foschi a Tedino passando per Fedele, Birtig e Motta. Domani è anche la partita di tanti doppi ex
Buttrio18 febbraio 2012.Calcio Buttrio vs Cervignano..Telefoto Copyright Foto PFP / Ferraro Simone
Buttrio18 febbraio 2012.Calcio Buttrio vs Cervignano..Telefoto Copyright Foto PFP / Ferraro Simone

PORDENONE. Compili la lista e, solo dopo averla scorsa, ti accorgi di quanto sia significativa quella relativa ai doppi ex di Novara e Pordenone. Tra giocatori e tecnici ci sono tanti nomi da segnalare. Si parta dal più fresco, da Luciano Foschi: il predecessore di Rossitto ha allenato anche nel capoluogo piemontese. E domani sarà presente al Piola come spettatore.

Trainer. Il professionista laziale seguirà con grande attenzione il match. Adesso è ai box, Foschi, ma dei “ramarri” segue i match e al Novara rimane legato da grandi ricordi. E’ lì che, nel 2002, fece il grande salto: dopo aver allenato l’Olbia, portandolo dalla D alla C2, passò con i biancazzurri trascinandoli alla C1, affrontando in quel campionato anche il Pordenone e battendolo due volte. Rimase a Novara anche nel 2003-2004, chiudendo il suo mini-ciclo. Nella famiglia dei mister doppi ex c’è pure Bruno Tedino. L’attuale ct dell’under 17, infatti, guidò il team piemontese in C2 nel 1998-1999: dopo quell’esperienza passò proprio a Pordenone, dove rimase per due campionati di serie D (’99–’01) lanciando giocatori come Manuel Pasqual e Simone Motta. Ultimo tecnico della lista, Adriano Fedele: mister dei “ramarri” nell’87–’88, poi dal 2001 al 2003 – con promozione in C2 – e del Novara dal 1988 al 1990 in C2.

Giocatori. Andò in Piemonte lasciando i neroverdi. E portò con sé cinque giocatori dalla città del Noncello: Dario Da Ros, Bruno Gava, Fabio Grillo, Giovanni Marchesan e Gianluca Birtig. Il quintetto è ovviamente da annoverare tra i doppi ex, categoria che annovera qualche pezzo grosso. Il più significativo è Simone Motta: per lui le due esperienze sono le più significative in carriera. Tra i “ramarri” è esploso. Nel ’99–’00 in serie D segnò 17 reti in 36 partite, approdando in C2 all’Alto Adige, prima, vera esperienza tra i “pro”. A Novara si è consacrato: dal 2009 al 2011 è salito dalla C1 alla A, timbrando con Tesser da trequartista 22 gol in 67 partite. Altro grande doppio ex è Sergio Vriz, in Piemonte dal ’76 al ’78 (61 presenze e 24 reti) e attaccante del Pordenone in tre ripresa: dal ’70 al ’72, nella stagione ’81-’82 e ’83-’84. In tutto in neroverde per lui 57 gare e 7 timbri. Si chiude con Marco Cunico, ora fantasista del Padova: il torneo di C2 a Novara nel ’98-’99 (23 match e 1 reti) e la serie D a Pordenone nel 2000-2001 (24 presenze e 3 gol). (a.ber.)

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