Snaidero-Trieste sabato inaugurerà il palaFiera

Udine in arancione sul campo, da domenica, delle finali tricolori U19 d’eccellenza. Boniciolli, Pressacco e Sarti staff friulano. Pancotto-Ghiacci, doppi ex, dei giuliani

UDINE. La Digiemme di Campoformido del patron Davide Micalich realizza sogni e non crea illusioni. Specializzata in finali nazionali juniores di basket, fin dall’under 18 nel 2005 a Lignano Sabbiadoro e Latisana, per il piccolo scudetto 2013 under 19 d’eccellenza propone un ritorno al futuro.

Chiuso il Carnera per lavori, accanto allo storico Benedetti ha avuto la futuribile idea di trasformare in campo centrale delle finali, da domenica al 2 giugno prossimi, il padiglione 6 di Città fiera. Ridisegnato in palasport dall’architetto udinese Filippo Cargnello, per inaugurarlo – la prima di una serie d’iniziative collaterali al trofeo Giancarlo Primo under 19 – sabato, alle 18, che ti organizza Davide “Digiemme”? Una rimpatriata Udine - Trieste che, di questi tempi, sa tanto di nostalgia per il basket “pro”, che fu, in Fvg.

Ormai quasi alla vigilia del ritorno, purtroppo, al passato, Micalich ottiene il tocco in più. Udine, infatti, contro Trieste vestirà Snaidero: colori arancione che hanno dato la prima serie A di basket a Udine nel 1968, auspice il pioniere cavalier Rino, e hanno riportato l’A1 nel 2000, con l’ingegner Edi erede cestofilo.

I due cicli più duraturi di Udine al top cestistico, grazie a sponsor - padroni riconosciuti in tutt’Italia baskettara. Tanto che proprio sabato, alle 11, Edi Snaidero è invitato a La Ghirada di Treviso, assieme ad altri proprietari storici (Allievi, Benetton, Borghi, Bulgheroni, Cazzola, Dorigo, Gabetti e Toti), alla tavola... a ferro di cavallo – com’è ribattezzata in locandina – che avrà per relatori, fra gli altri, il presidente di ritorno della Federbasket, Gianni Petrucci.

Convocati, sabato alle 17, al palaFiera per giocare con Udine sono gli snaiderini già in A2 1999 - 2000 Sartori e Zambon e dall’A1 2000 - 2001 Mian fino al capitano del ciclo chiuso in A nel 2009 Di Giuliomaria, Dnc permettendo; più i cresciuti in arancione capeggiati da Antonutti, appena uscito nei quarti dei play - off scudetto, con il “gemello” Ferrari, Contento, Massimiliano Bosio, Maganza e Truccolo; aggregati ex Apu vari: di lusso Pozzecco e Lorenzon più Paolo Nobile, Moznich e Cudia.

A guidarli il “kazako” Matteo Boniciolli, padre tecnico tra A2 e A1 del secondo ciclo Snaidero, che avrà in campo il figlio “udinese” Pietro, 1998 di belle speranze. Vicecoach Flavio Pressacco, campione d’Italia 1976 guidando la Snaidero juniores. Gm, Giancarlo Sarti: il «Gianca leon» arancione al Marangoni, voluto manager dal cavalier Rino e richiamato dal primo Edi. Staff di doppi ex per Trieste: Cesare Pancotto, coach dei record Snaidero in A 2005 - 2006 al primo di tre anni in panca, e il ds Mario Ghiacci, rimasto fino alla retrocessione 2009. In campo, magari, Cantarello combattuto. Come sarà il neo-palaFiera.

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