Sarà la partita della scommessa vinta dai Pozzo

Verso Italia - Spagna. Il patron dell’Udinese: tutto il supporto perché la Nazionale ritorni presto in Friuli
Udine 29 Luglio 2015. Giampaolo Pozzo Patron dell' Udinese Calcio nel nuovo Stadio Friuli. © Foto Petrussi - Diego Petrussi
Udine 29 Luglio 2015. Giampaolo Pozzo Patron dell' Udinese Calcio nel nuovo Stadio Friuli. © Foto Petrussi - Diego Petrussi

UDINE. Dieci anni di lavoro, un sogno che si è realizzato: uno stadio modello in Europa, capace di cambiare la geografia degli impianti da vedere in Italia e non solo. E capace, soprattutto, di riavvicinare la gente a vedere una partita di pallone.

Chiaro che l’amichevole di lusso di domani sera tra Italia e Spagna sarà soprattutto “la” partita di Gianpaolo Pozzo e della sua famiglia. Il patron dell’Udinese è l’ideatore dell’arena da 25 mila posti completata alla fine del 2015. E quella di domani sera, quindi, sarà anche la partita della scommessa vinta dalla famiglia Pozzo.

«Ospitare la Nazionale a Udine è una gioia immensa. Per consentire la migliore organizzazione possibile dell’evento - spiega Gianpaolo Pozzo - abbiamo offerto la nostra più completa disponibilità alla Figc. Vogliamo che dopo la partita pensino già alla prossima da organizzare qui».

In somma, il nuovo Friuli non ha nemmeno ospitato gli Azzurri che già li ri-desidera. La nostra struttura risponde a tutte le caratteristiche che si richiedono a uno stadio moderno e di dimensione internazionale - continua Pozzo - Per noi sarà una vetrina importante perché la partita verrà trasmessa all’estero».

«Inoltre - chiude Pozzo - la presenza di stampa straniera (non solo spagnola, ma da tutta Europa ndr) è un’occasione per promuovere la città e la regione in Europa e nel mondo. Questo è un concetto a cui teniamo molto, perché abbiamo sempre pensato che questo stadio potesse rappresentare una occasione di sviluppo non solo per l’Udinese Calcio ma per tutto il territorio. Ringrazio il presidente Tavecchio per averci offerto questa opportunità». (a.s.)

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